Al via i lavori per mettere in sicurezza il cavalcaferrovia Lama

Il cantiere impatterà inevitabilmente sulla circolazione ferroviaria e veicolare: in alcune fasi sarà sufficiente l’istituzione della circolazione a senso unico alternato ma quando verranno sollevate le campate il traffico stradale verrà sospeso e le lavorazioni dovranno avvenire in assenza di circolazione ferroviaria.

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Sono passati 35 anni e il cavalcaferrovia di via Lama necessita di un profondo intervento di rinforzo strutturale che garantirà la corretta funzionalità e consentirà di raggiungere “un livello di sicurezza minimo pari al 60% del valore di un analogo ponte nuovo costruito nel medesimo luogo, come prescritto per opere strategiche e sopra passanti ferrovie di media importanza”.

“Non sono stati certo questi i progetti che hanno infiammato la campagna elettorale dell’anno scorso ed è proprio per questo che sono particolarmente orgoglioso di questa Amministrazione che non si sottrae ai temi della sicurezza: così come le scuole anche le manutenzioni delle infrastrutture impegnano una quota importante del bilancio del Comune di Carpi e vengono confermate come prioritarie” afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Truzzi.

Nel 1985 il traffico di auto e mezzi pesanti non era così consistente e non c’era ancora stato il terremoto, l’usura del tempo ha fatto il resto, e l’amministrazione comunale ha deciso di procedere coi lavori approvando il progetto di fattibilità tecnica ed economica Miglioramento strutturale e sismico del cavalcaferrovia di via Lama, redatto dalla AZ srl Consulting & Commercial Engineering di Padova. I lavori per una spesa prevista di 768mila euro sono stati programmati nel 2021.

L’acqua ha provocato i danni maggiori infiltrandosi attraverso i giunti e causando il deterioramento di alcuni elementi in calcestruzzo: le superfici saranno recuperate e risanate e verrà contestualmente realizzato un sistema di smaltimento delle acque. Le travi, oggi semplicemente appoggiate alle estremità su apparecchi in neoprene armato non sismici, verranno ancorate con nuovi appoggi a cerniera sferica in acciaio; saranno sostituite le barriere di sicurezza stradale e i giunti di sotto-pavimentazione.

Il rinforzo strutturale si concentrerà sui fusti delle pile dove verrà inserita una nuova armatura e il cui diametro sarà ingrossato.

Al termine dei lavori, il cavalcaferrovia risulterà idoneo al transito di mezzi da 44t. Il cantiere impatterà inevitabilmente sulla circolazione ferroviaria e veicolare: in alcune fasi sarà sufficiente l’istituzione della circolazione a senso unico alternato mas quando verranno sollevate le campate il traffico stradale verrà sospeso e le lavorazioni dovranno avvenire in assenza di circolazione ferroviaria. Un cantiere già segnato nell’agenda degli umarell che si daranno appuntamento nel grande parcheggio di via Sigonio per assistere alle fasi più spettacolari dei lavori.

Sara Gelli