Ristori: Gasparini, il tessile-moda chiede aiuto

"Data la rilevanza della posta in gioco, occupazionale, sociale ed economica in generale, ritengo sia necessario un confronto rapido tra le parti e una risposta immediata da parte del Governo. In gioco e' un insostituibile e imperdibile asset strategico". Cosi' in una nota Stefania Gasparini, responsabile del dipartimento Pmi del Partito Democratico.

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“Il governo recepisca gli appelli delle categorie del comparto del tessile abbigliamento e della moda. Il Covid 19 sta avendo effetti negativi sull’intera filiera e in prospettiva rischiamo di pagare un costo pesante in uno dei settori economici trainanti del nostro Paese. Riteniamo sia indispensabile che al più presto vengano inserite misure ad hoc per tutta la filiera sia produttiva che di vendita. Servono ristori ad hoc, sia per le aziende che per il commercio, perché nonostante siano attività che possono proseguire la loro attività e’ il settore moda e’ tra quelli più colpiti. Tali incentivi devono tutelare e mantenere in vita il settore. In questa fase e’ necessario incentivare gli acquisti Made in Italy, la sostenibilità ambientale e gli investimenti in digitalizzazione. Inoltre bisogna tutelare la filiera attraverso la formalizzazione di patti di filiera e la manodopera con il proseguimento della cassa integrazione. Data la rilevanza della posta in gioco, occupazionale, sociale ed economica in generale, ritengo sia necessario un confronto rapido tra le parti e una risposta immediata da parte del Governo. In gioco e’ un insostituibile e imperdibile asset strategico”. Cosi’ in una nota Stefania Gasparini, responsabile del dipartimento Pmi del Partito Democratico.