Franco e Norina appendono mestoli e padelle al chiodo

Franco Camurri e Norina Casarini, due pionieri della ristorazione carpigiana, dopo oltre sessant’anni sulla scena, depongono le “armi”. I due, soprannominati scherzosamente Sandra e Raimondo, riusciranno a star lontani dai fornelli?

0
1932

Un riconoscimento arrivato a coronare due vite dedicate alla passione per la tavola: è quello che il sindaco di Carpi Alberto Bellelli ha conferito nei giorni scorsi, nella sala del Consiglio comunale, a Franco Camurri e Norina Casarini, due pionieri della ristorazione carpigiana, da oltre sessant’anni sulla scena. Lo stemma della città e una bottiglietta di aceto balsamico proveniente dall’cetaia comunale, oltre a parole di stima e ringraziamento da parte del primo cittadino, rivolte alla coppia inossidabile che si è presentata con le due figlie, Stefania e Valeria, e i nipoti Teo, Tommaso ed Elena. Ad applaudirli all’uscita, i tanti amici del Club Giardino – tra cui il presidente Carlo Camocardi e il direttore Davide Bellei – dove, dal 2006, gestivano il ristorante Dal nonno, nel Centro Fitness e a bordo piscina, luogo nel quale hanno concluso la propria illustre carriera.

“Abbiamo iniziato in Corso Fanti nel settembre 1959 – spiega – in un piccolo negozietto sotto al portico. Dopo siamo passati di fronte, con un negozio più grande, vicino al biciclista Luppi. Successivamente ci siamo spostati in affitto dalle Clarisse, che allora era la zona del passeggio della città”.

Una serie di nuove attività che negli Anni ’90 ha poi portato a La Corbeille, prima gastronomia, frutta e verdura, e poi ristorante apprezzato anche da personaggi noti, attori e musicisti della scena nazionale e internazionale. Successivamente è arrivata La locanda nel Frutteto, nella tenuta agricola della famiglia Tirelli, a Sant’Antonio in Mercadello, location molto apprezzata anche per i matrimoni. Ai due vulcanici consorti, amici ed estimatori riconoscono una grande passione per il proprio lavoro, una simpatia travolgente, un affiatamento non comune e una certa complementarità: se Franco si è sempre occupato di coccolare il cliente e organizzare tutte le esigenze legate al servizio, in cucina ha invece sempre regnato Norina, cuoca eccezionale e regina assoluta ai fornelli, capace di condurre la preparazione delle portate con piglio deciso e indiscutibile determinazione.

Celebri i battibecchi dei due, che li hanno fatti soprannominare ‘Sandra e Raimondo’, così come la generosità che hanno dimostrato in molte occasioni, tra cui quella, drammatica, dell’estate 2012, quando, in piena emergenza terremoto, hanno preparato per giorni i pasti a quei soci del Club che avevano trovato riparo dalle scosse accampandosi negli ampi spazi verdi della proprietà.

Un pezzo della storia gastronomica della città, una tradizione che ora continua nell’avventura della figlia Stefania, che a Camiglia Marittima, in Toscana, ha aperto il ristorante Mamanonmama.