Una desolante distesa di spazzatura

E’ tradizionalmente uno dei piazzali più sporchi della città e basta una giornata di vento per rivelare appieno lo stato pietoso in cui versa

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E’ tradizionalmente uno dei piazzali più sporchi della città e basta una giornata di vento per rivelare appieno lo stato pietoso in cui versa. Stiamo parlando del grande parcheggio a servizio di vari esercizi commerciali tra la Tangenziale Losi e via Guastalla. A ridosso delle aiuole che costeggiano le piazzole di sosta si accumula di tutto: a cartoni e sporte di plastica, al tempo del Covid 19, si aggiungono pure centinaia e centinaia di guanti monouso e mascherine chirurgiche. Una distesa desolante di sporcizia a cui si somma, tra gli autobloccanti del parcheggio, un vero e proprio tappeto di mozziconi di sigaretta. E mentre il vento dà vita a una vorticosa e macabra danza della plastica, i cestini languono perlopiù vuoti. In città sono nati alcuni gruppi spontanei di cittadini che da tempo si dedicano alla pulizia di aree verdi, fossati e intere vie… un’attività meritoria inficiata dalla maleducazione e dal malcostume di tante, troppe persone. “Spesso dopo aver ripulito un’area – raccontano questi volontari – ci torniamo a distanza di una settimana e tutto è tornato esattamente come prima. E’ davvero frustrante ma noi non molliamo”.
J.B.