Parco di Santa Croce: si parte!

L’apertura del parco, con una prima fase di lavorazioni messe a punto, è prevista per la primavera/estate 2021.

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“E’ un sogno che con determinazione abbiamo inseguito a lungo e che finalmente è ai blocchi di partenza. Un tassello importante che si inserisce in un disegno più ampio di sviluppo socio economico, culturale e ambientale del territorio.” Con queste parole il presidente della Fondazione CR Carpi, Corrado Faglioni, ha aperto la presentazione del grande Parco Naturale e Polifunzionale a Santa Croce, giovedì 10 settembre, per spiegare alla città i dettagli di un progetto volto a realizzare, a due passi dal centro, un grande polmone ecologico che sia anche luogo di socializzazione, benessere ed educazione alla cultura del verde. “Una visione di futuro che tiene insieme la dimensione sociale a quella green” ha aggiunto il presidente.
Il progetto prevede la piantumazione di ulteriori 8.000 piante andando nella direzione del piano di riforestazione dalla Regione per mettere a dimora 4,5 milioni di nuovi alberi in cinque anni.
Durante la serata sono stati presentati gli interventi di potenziamento e conservazione della grande biodiversità già presente nel parco, e che al momento conta 3.500 esemplari arborei e arbustivi di ben 38 specie diverse, oltre a definire le tante aree tematiche che si susseguiranno al suo interno: spazi per il benessere e lo sport, una zona gioco plastic free, aree per la didattica out door, ristorazione, orti e frutteti didattici e numerosi spazi eventi, oltre a prevedere due folti boschi planiziali, radure, prati e isole arbustive. Il parco sarà inoltre collegato alla città da una pista ciclopedonale che verrà realizzata a cura Fondazione per consentire di raggiungere l’area in sicurezza.
Presentato anche lo studio in corso commissionato al CNR per stimare il sequestro di CO2 e degli inquinanti gassosi e delle polveri dall’atmosfera in grado di fare il grande parco. Al momento è stato stimato che solo il lungo filare dei 94 platani presenti sia in grado di sequestrare, all’anno, 7,4 tonnellate di CO2.
Durante la serata, insieme al presidente Faglioni, sono intervenuti il sindaco Alberto Bellelli, l’assessore all’Ambiente e all’Urbanistica Riccardo Righi, la senior scientist dell’istituto per la Bioeconomia del CNR, Rita Baraldi, l’ideatrice del progetto di riqualificazione del parco Angela Zaffignani e la vicepresidente della Regione Emilia Romagna Elly Schlein.
“Il progetto di questo grande parco ha molto in comune con le finalità del piano di riforestazione della Regione, che ha l’obiettivo di piantare, anche nella nostra pianura, 4.5 milioni di alberi entro la fine della legislatura. Siamo già partiti in questi mesi difficili con il progetto Corridoio verde, un primo lotto da 500mila alberi da piantumare”, ha spiegato Elly Schlein.
L’apertura del parco, con una prima fase di lavorazioni messe a punto, è prevista per la primavera/estate 2021.