Strutture sanitarie: per entrare serve l’autocertificazione

Modulo reperibile sui siti delle aziende sanitarie da consegnare in ospedale per dichiarare di non essere in isolamento e di non essere rientrato da Paesi soggetti a limitazioni degli spostamenti.

0
1106

L’ordinanza della Regione Emilia-Romagna emanata nei giorni scorsi prevede che le visite in ospedale ai degenti e in strutture residenziali per anziani e disabili da parte di familiari o altri soggetti, richiedano la presentazione di un’autodichiarazione che attesti: di non essere sottoposti al regime della quarantena o dell’isolamento fiduciario e di non essere rientrati da meno di 14 giorni da Paesi extra Ue e/o extra Schengen soggetti alle limitazioni degli spostamenti.
Ciò a tutela della sicurezza sia di chi è accolto in una struttura sia di chi vi entra, non ultimi degli operatori che quotidianamente garantiscono l’assistenza.
Per l’ingresso nelle proprie strutture le aziende sanitarie modenesi hanno predisposto il modulo di autocertificazione, che si può scaricare dai rispettivi siti (http://www.ausl.mo.it/autodichiarazione-ingresso, http://www.aou.mo.it/autocertificazione_accesso, www.ospedalesassuolo.it) e compilare a casa, anche al fine di ridurre l’attesa all’ingresso delle strutture. Il modulo dovrà essere datato e consegnato in ospedale (o altre strutture con reparti di degenza come Ospedali di Comunità e Hospice), seguendo le indicazioni degli operatori; sono immutate le altre regole come la misurazione della temperatura, l’igiene delle mani, il distanziamento…
Si tratta di una misura importante, e per questo necessaria, di tutela della collettività tutta. Le aziende sanitarie confidano nella collaborazione dei cittadini nel compilare correttamente i moduli, ma soprattutto nel rispettare tassativamente le indicazioni previste in caso di isolamento oltre alle regole di sicurezza e distanziamento che sono ancora valide su tutto il territorio nazionale.