Riaperto l’Hotel Tiby per accogliere i nuovi positivi in isolamento domiciliare

Un luogo sicuro per chi non riesce a trascorrere la quarantena nella propria abitazione.

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Ha riaperto i battenti per fare fronte ai nuovi positivi delle ultime settimane. Si tratta dell’Hotel Tiby di Modena che nei giorni scorsi è tornato a disposizione dell’Azienda Usl per gestire i pazienti che non hanno la possibilità di trascorrere l’isolamento a domicilio, per ragioni logistiche o sanitarie.
La struttura sarà importante anche nell’ottica dei possibili nuovi casi positivi che emergeranno nell’ambito dello screening disposto a livello regionale per tutti gli operatori della logistica e della lavorazione carni. Dopo il buon esito dell’esperienza nella fase più acuta dell’emergenza Covid, il Tiby è stato nuovamente allestito per consentire di accogliere in sicurezza le persone, con 100 posti letto totali. Saranno assistiti dal personale delle professioni sanitarie, ogni ospite avrà a disposizione una stanza singola con bagno fino alla guarigione completa. Ogni accesso è valutato dall’Azienda sanitaria a partire dalle segnalazioni del Dipartimento di Sanità Pubblica.
“Era importante riattivare in tempi stretti questo tipo di soluzione, alla luce sia dei positivi individuati nell’azienda che dei possibili nuovi casi legati ai tamponi che il Servizio sanitario regionale farà nelle prossime settimane – dichiara Imma Cacciapuoti della Direzione Sanitaria dell’Azienda Usl di Modena -. Molti dei nuovi positivi non hanno le condizioni per trascorrere la quarantena al proprio domicilio e le stanze dell’Hotel Tiby garantiscono una permanenza nel pieno rispetto delle norme sanitarie con un’assistenza costante del personale medico. Ricordo che tra i famigliari dei positivi possono essere presenti immunodepressi, con fragilità e patologie gravi, che in questo modo vengono preservati dal rischio contagio”.