La voce della Banda rompe il silenzio

Ora, nella graduale ripresa delle attività, anche la cultura torna a scendere in piazza. E’ il caso del Corpo Bandistico Città di Carpi: non appena le regole lo hanno consentito, lo scorso 16 giugno, ha ripreso le proprie attività, dopo tre mesi di silenzio forzato.

0
516

Tra gli aspetti che resteranno più impressi dei surreali e terribili mesi che hanno accompagnato l’esplodere del contagio nel nostro Paese, vi è senza dubbio il silenzio che ha riempito strade e piazze, trasformando sinistramente i luoghi che, sino a poco tempo prima, erano colmi dei suoni e dei rumori della vita della comunità. Ora però, nella graduale ripresa delle attività, anche la cultura torna a scendere in piazza. E’ il caso del Corpo Bandistico Città di Carpi: non appena le regole lo hanno consentito, lo scorso 16 giugno, ha ripreso le proprie attività, dopo tre mesi di silenzio forzato.

“Si è trattato di un momento informale – spiega il direttore Pietro Rustichelli – senza la pretesa di essere in tanti, o in preparazione a qualche evento, ma per il puro desiderio di ricominciare a suonare insieme e di ripristinare una quotidianità perduta”. Il mondo della musica e dello spettacolo, professionale e dilettantistico, che vive per forza di cose di incontro e contatto con il pubblico, è stato infatti tra i comparti messi più duramente alla prova dalle misure di distanziamento sociale, e la ripartenza sarà, nelle sue modalità, tutta da interpretare, con una strada sicuramente in salita. Una situazione che ha pesato anche sulla quarantina di volontari associati nella banda cittadina, che vanno dai 20 agli 83 anni, con diversi ultrasessantacinquenni. “Fin dal 1798 il Corpo Bandistico Città di Carpi è stato voce ininterrotta della storia e della cultura carpigiana e non solo, e non vede l’ora di tornare ad allietare la cittadinanza con le proprie note. Nel prossimo futuro, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, in accordo con le autorità competenti e insieme alla rete delle altre associazioni cittadine, prevediamo di prendere parte alle manifestazioni civiche e processioni religiose che costellano l’estate carpigiana, mentre per gli appuntamenti concertistici si mira alla celebrazione di Santa Cecilia in novembre e all’evento natalizio tradizionalmente allestito presso il Teatro Comunale”.

Chi fosse interessato a collaborare con il Corpo Bandistico o per maggiori informazioni può scrivere a corpobandistico.carpi@gmail.com.

Marcello Marchesini