Presidente Borghi, “Aimag all’altezza dei players nazionali”

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Iren ha vinto la gara per la divisione ambiente di Unieco mettendo sul piatto 90 milioni di
euro. Aimag è arrivata seconda. “L’esito della gara – si legge nel comunicato stampa della multiutility con sede a Mirandola – per l’acquisizione della Divisione Ambiente di Unieco ha dimostrato il rilievo nazionale del profilo imprenditoriale di Aimag: il percorso che in questi mesi ci ha portato alla presentazione dell’offerta definitiva è stato un’esperienza significativa che ha consentito di competere alla pari con le grandi utilities del panorama nazionale, ed aumentare e valorizzare le competenze interne e la capacità di creare relazioni industriali forti, con partner importanti.

La procedura di gara è stata complessa in quanto ha previsto una prima fase di prequalifica nel corso della quale sono stati verificati i requisiti di AIMAG per partecipare alla gara; sono succedute ulteriori fasi che hanno previsto l’analisi di una mole importante di documenti – oltre 9000 – coinvolgendo competenze diffuse.

L’azienda, per ottenere l’autorizzazione della presentazione dell’offerta, è passata per i 20 consigli comunali dei Comuni Soci, in un percorso iniziato a novembre 2019 e concluso a maggio 2020. Sulla base delle informazioni messe a disposizione dalla procedura e sulla base delle valutazioni effettuate l’azienda ha presentato offerta vincolante in data 29 maggio, ed è stata ammessa alla fase finale dei rilanci”.

Per il presidente di Aimag Monica Borghi, “nella valutazione del perimetro societario oggetto di cessione AIMAG ha tenuto un livello di rischio che non mettesse neanche lontanamente in discussione la solidità patrimoniale della società, in perfetta sintonia col mandato ricevuto dalla proprietà. Pur non essendosi aggiudicata la gara, l’azienda ha capacità, risorse umane e finanziarie per competere con i principali players a livello nazionale. Non mancheranno altre occasioni per impiegarle”.

“L’azienda – è la conclusione della nota stampa – continuerà nel suo lavoro per il territorio sviluppando ulteriormente gli importanti risultati già raggiunti fino ad oggi nelle varie aree di business, generando valore industriale e realizzando sostenibilità sociale ed ambientale. Una raccolta differenziata dei rifiuti oltre l’88%, fra le migliori italiane, con un sistema impiantistico di prossimità votato al recupero di materia.  Gli importanti investimenti nel settore idrico per rinnovare l’infrastruttura della rete acquedottistica, fognaria e gli impianti di depurazione. E  i nostri impianti idroelettrici, fotovoltaici, il biometano, che ci consentono di produrre energia pulita e rinnovabile, con riduzione delle emissioni fossili, per la mitigazione dei cambiamenti climatici”.