Recuperandia riapre i battenti

La bottega di via Montecassino, 10 finalmente riapre le sue porte al pubblico, in piena sicurezza, a partire da martedì 16 giugno.

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Linda Oliviero e Massimo Melegari

Domenica 23 febbraio l’Italia si è fermata e con lei anche Recuperandia, la bottega cittadina del riuso per antonomasia. “Sono stati tre mesi molto difficili sotto tanti aspetti: economico, sanitario e relazionale. All’improvviso – spiegano il responsabile Recuperandia, Massimo Melegari e l’operatrice di Porta Aperta e Recuperandia, Linda Oliviero – Recuperandia non era più un luogo di ritrovo, di lavoro e di condivisione bensì un bottegone deserto e sconsolante privo del consueto vociare dei volontari, del via vai di gente che ama trascorrere un po’ del suo tempo tra le corsie del negozio.
Attenendoci scrupolosamente alle direttive del Governo abbiamo chiuso al pubblico e chiesto ai volontari con più di 65 anni di restare a casa e astenersi dal prestare il loro prezioso servizio. Pur a ranghi ridotti e a saracinesca serrata in queste settimane abbiamo pulito, sanificato, riordinato e apportato piccole modifiche alla nostra bottegona e al nostro magazzino”.
Ora, dopo queste “pulizie di primavera”, Recuperandia, martedì 16 giugno, finalmente riapre le sue porte al pubblico in sicurezza.
“Con grande impegno – proseguono Linda e Massimo – abbiamo ottemperato alle indicazioni e alle norme per poter tornare operativi in serenità e sicurezza per i nostri volontari e per i nostri amici oltre che per poter ripristinare un importante servizio alla cittadinanza. I locali sono stati sanificati come da indicazioni del Ministero della Salute. L’accesso sarà contingentato e sarà obbligatorio indossare la mascherina”.
Giornate di apertura e orari restano invariati: martedì e giovedì, dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Il sabato dalle 9 alle 12.30.
Esempio di integrazione e multiculturalità, Recuperandia offre tante occasioni di acquisto: tra i suoi affezionati clienti, infatti, non vi sono solo persone che versano in condizioni di difficoltà economica bensì carpigiani che desiderano risparmiare, altri a caccia di oggetti particolari e, ancora, vi è chi condivide lo spirito di questo luogo, ovvero il valore del riuso, del ridare nuova vita alle cose, per combattere inutili sprechi.
Il magazzino per il ritiro delle cose che i carpigiani desiderano donare è aperto da lunedì a sabato mattina dalle 8.30 alle 12 e nei pomeriggi del martedì e giovedì dalle 16 alle 18.30.
“In considerazione delle procedure di sanificazione del materiale donato – spiegano Linda e Massimo – invitiamo tutti a portarci solo cose recuperabili perché anche le cose hanno un fine vita. La pandemia ci ha costretti a una brusca interruzione ma ora siamo tornati con ancora più entusiasmo e voglia di fare, vi attendiamo in via Montecassino, 10”.
Jessica Bianchi