Le Forze dell’Ordine omaggiano gli operatori dell’Ospedale di Carpi

Oggi, alle 15, le Forze dell'ordine della nostra città, unitamente al sindaco Alberto Bellelli, hanno reso omaggio agli operatori dell'Ospedale Ramazzini di Carpi. Si sono schierati di fronte all’ingresso del Pronto Soccorso con lampeggianti e sirene accesi. Un gesto simbolico per ringraziarli del loro lavoro quotidiano svolto in prima linea. Un lavoro prezioso svolto in una situazione a dir poco complessa. A tracciare una fotografia della situazione è la direttrice del Pronto Soccorso e della Medicina d’Urgenza del Ramazzini, Chiara Pesci: “in Medicina d’Urgenza, oggi a tutti gli effetti una semi intensiva, abbiamo una disponibilità di 26 posti letto ma i malati sottoposti a ventilazione, cosiddetta non invasiva, sono 15”.

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Oggi, alle 15, le Forze dell’ordine della nostra città, unitamente al sindaco Alberto Bellelli, hanno reso omaggio agli operatori dell’Ospedale Ramazzini di Carpi. Si sono schierati di fronte all’ingresso del Pronto Soccorso con lampeggianti e sirene accesi. Un gesto simbolico per ringraziarli del loro lavoro quotidiano svolto in prima linea. Un lavoro prezioso svolto in una situazione a dir poco complessa.
“Un saluto – ha commentato la direttrice del distretto socio sanitario Stefania Ascari – che accogliamo con grandissimo piacere; ci ha fatto coraggio e ci ha dato ulteriore forza per andare avanti con determinazione. Un’azione bellissima che ci fa capire quanto il nostro lavoro sia importante e apprezzato e dopo settimane di prima linea questi gesti sono davvero fondamentali”.
Al momento, aggiunge la direttrice del Pronto Soccorso e della Medicina d’Urgenza del Ramazzini, Chiara Pesci, “la situazione è stabile. In Medicina d’Urgenza, oggi a tutti gli effetti una semi intensiva, abbiamo molti malati trattati con terapia farmacologica e respiratoria e siamo abbastanza contenti di come stanno rispondendo. Al momento la disponibilità è di 26 posti letto ma i malati sottoposti a ventilazione, cosiddetta non invasiva, sono 15 e sono seguiti dal gruppo del Pronto soccorso, perché lo staff di Ps e Medicina d’Urgenza è uno solo. Siamo tutti molto impegnati ma così dev’essere. Il gesto di oggi è molto importante poiché è il segno tangibile di un’alleanza tra cittadinanza, ospedale e distretto, che fa bene al cuore e allo spirito per andare avanti ancor più resistenti e duri”.
“Grazie per quello che fate. Diteci quello di cui avete bisogno e faremo il possibile per voi” ha più volte ribadito il sindaco.