Coronavirus, 8.535 i casi positivi in Emilia Romagna, 980 in più di ieri

Coronavirus, 8.535 i casi positivi in Emilia Romagna, 980 in più di ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 276, 7 in più di ieri. Aumentano i decessi, che arrivano a 892: 76 in più. A Modena i contagi salgono a quota 1.155 (145 in più), di cui 15 a Carpi che giunge a 173 positivi e dove 1 persona è morta (i decessi nella nostra città sono già 15).

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Sono 8.535 i casi di positività al Coronavirus, 980 in più di ieri. 31.200 i test refertati, 3.178 in più sempre rispetto a ieri. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi.
Complessivamente, sono 3.669 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (443 in più rispetto a ieri); aumentano di poche unità quelle ricoverate in terapia intensiva, chesono 276, 7 in più rispetto a ieri. Ma crescono purtroppo i decessi, passati da 816a 892: 76, quindi, quelli nuovi, di cui 46 uomini e 30 donne.
Al tempo stesso, continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 423 (74 in più rispetto a ieri), 365 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 58 (più del doppio, rispetto a ieri quando erano 26) sono dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.
Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 26 residenti nella provincia di Piacenza, 13 in quella di Parma, 21 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 4 in quella di Bologna (nessuno del territorio imolese), 2 in quella di Ferrara e 1 in quella di Ravenna.
Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 1.885 (120 in più rispetto a ieri), Parma 1.364 (155 in più), Reggio Emilia 1.369 (202 in più), a Modena i contagi salgono a quota 1.155 (145 in più), di cui 15 a Carpi che giunge a 173 positivi e dove 1 persona è morta (i decessi nella nostra città sono già 15), Bologna 833 (di cui 652 Bologna,156 in più rispetto a ieri, e 181 Imola, 3 in più),  Ferrara 172  (22 in più rispetto a ieri), Ravenna 342 (33 in più), Forlì-Cesena 380 (di cui 176 a Forlì, 21 in più rispetto a ieri, e 204 a Cesena, 30 in più),  Rimini 1.035 (93 in più).

“Oggi – sottolinea il commissario ad acta per l’Emergenza Coronavirus, Sergio Venturi – si consolida un andamento: in Lombardia, dove l’epidemia si è sviluppata una settimana prima rispetto all’Emilia Romagna, si registra un miglioramento e questo ci conforta. Vi invito dunque a tenere a mente non tanto il numero dei contagi che può continuare a salire a seconda dei tamponi che processiamo e su cui siamo ancora un po’ in ritardo bensì i numeri relativi a chi finisce in terapia intensiva (se crescono, sono stabili o calano) e la percentuale di persone curate a casa che indica una forma meno grave della malattia. I dati di oggi dicono che abbiamo una crescita analoga rispetto ai giorni passati. La nostra Regione non è come la Lombardia dove la diffusione è forte e uniforme: qui i vari territori vivono fasi differenti. L’epidemia è forte a Piacenza e Parma, un po’ meno forte a Reggio e Modena, moderata a Bologna, Ferrara, Forlì Cesena e Ravenna, e significativa a Rimini. Non vedremo dunque diminuzioni uniformi in regione, inizieranno dapprima Piacenza e Parma e poi si estenderanno al resto”.

Da ieri a oggi, sono 307 i posti letto aggiuntivi allestiti per i pazienti colpiti da Coronavirus, che complessivamente passano da 3.454 a 3.761, tra ordinari (3.287, +300) e di terapia intensiva (474, +7).

Nella serata di ieri, l’Agenzia regionale di Protezione civile ha ricevuto dal Dipartimento nazionale 280.000 mascherine Montrasio. Oggi, dal Dipartimento sono arrivati: 2.600 camici, 22.000 guanti sterili, 2.000 copricapo, 3.000 copriscarpe, 1.000 mascherine N95 (ffp2). Inoltre, da donazione con volo militare della Turchia, sempre tramite il Dipartimento, sono pervenute 396.000 mascherine chirurgiche.

“Domani – prosegue il commissario ad acta per l’Emergenza Coronavirus, Sergio Venturi – dovrebbero arrivare i 6 milioni di mascherine al giorno promesse dal Governo.
La mia raccomandazione ai direttori generali delle aziende sanitarie è quella di tener conto di tutti coloro che lavorano all’interno delle case protette. Privi di mascherine queste persone possono introdurre l’infezione in questi luoghi e determinare un vero e proprio incendio. Nelle residenze per anziani vi sono persone allettate, con multi patologie… dobbiamo preservarle!
Per poter avviare una campagna a tappeto di tamponi per gli operatori ospedalieri e delle case protette stiamo per validare alcune aziende, sono in corso i test sui tamponi che producono. Questo ci permetterà di essere ancor più veloci ed efficaci”.