Coronavirus, 4.525 i casi positivi in Emilia Romagna, 525 in più di ieri, ma all’appello mancano i dati di Parma

In Emilia-Romagna sono complessivamente 4.525 i casi di positività al Coronavirus, 525 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Un dato che però non comprende i nuovi casi positivi di Parma, provincia rispetto alla quale sono disponibili solo i numeri aggiornati sui decessi. Così come non è ancora disponibile il dato sui decessi nella provincia di Rimini. I pazienti in terapia intensiva sono 247 (24 più di ieri). Crescono purtroppo anche i decessi, che arrivano a 461: 65 in più rispetto a ieri. A Modena i contagi salgono a quota 575, ben 115 in più di ieri, di cui 10 a Carpi che arriva così a quota 94 positivi e dove due persone sono morte.

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Area Covid Ospedale di Baggiovara

In Emilia Romagna sono complessivamente 4.525 i casi di positività al Coronavirus, 525 in più rispetto all’aggiornamento di ieri. Un dato che non comprende, però, i nuovi casi positivi di Parma, provincia rispetto alla quale sono disponibili solo i numeri aggiornati sui decessi. Così come non è ancora disponibile il dato sui decessi nella provincia di Rimini.
Complessivamente, sono 1.735 le persone in isolamento a casa perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi; quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 247 (24 in più rispetto a ieri). E salgono a 152 (ieri erano 134) le guarigioni, 135 delle quali riguardano persone clinicamente guarite.
Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 396 a 461: 65, quindi, quelli nuovi, di cui 15 donne e 50 uomini. Per la maggior parte delle persone decedute sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse, anche plurime. I nuovi decessi riguardano 12 residenti nella provincia di Piacenza, 34 in quella di Parma, 5 in quella di Reggio Emilia, 4 in quella di Modena, 5 in quella di Bologna – di cui 1 a Medicina -, e 1 a Cesena; 4 persone decedute erano residenti fuori regione.
In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 1.340 (136 in più rispetto a ieri), Parma dato mancante, Rimini 613 (35 in più), a Modena i contagi salgono a quota 575, ben 115 in più di ieri, di cui 10 a Carpi che arriva così a quota 94 positivi e dove due persone sono morte, Reggio Emilia 414 (115 in più), Bologna 395 (di cui 113 a Imola e 282 a Bologna; complessivamente 62 in più, di cui 13 a Imola e 49 a Bologna), Ravenna 153 (29 in più), Forlì-Cesena 171 (di cui 78 a Forlì, 4 in più rispetto a ieri, e 93 a Cesena, 23 in più rispetto a ieri),  Ferrara 64 (6 in più rispetto a ieri).
“Venerdì scorso – ha sottolineato il commissario per l’emergenza Sergio Venturi – avevamo detto che questi erano i 10 giorni decisivi perché questo fine settimana o durante la prossima ci aspettiamo il picco, dopodiché gradualmente dovremmo registrare una diminuzione di nuovi casi incidenti. Anche con l’abbassamento della curva epidemica ci sarà comunque ancora molto da lavorare perché anche se i casi caleranno a 400, 300, 200… queste persone dovranno essere curate e prese in carico. Questa malattia gira da quasi tre settimane nel nostro Paese e il nostro dovere è quello di fare un sacrificio e stare in casa.
Tra ieri e oggi in tutta l’Emilia-Romagna sono stati allestiti ulteriori 211 posti letto per i pazienti colpiti da Coronavirus, che complessivamente passano da 2.480 a 2.691, tra ordinari (2.295) e di terapia intensiva (396). Un lavoro che procede a ritmo serrato, quello messo in campo dalla rete ospedaliera dell’intero territorio per attuare il piano di rafforzamento regionale.
Dal Dipartimento nazionale di protezione civile sono pervenute altre mascherine, di tre tipi: 212.000 di “tessuto non tessuto”, 52.000 chirurgiche, 2.200 ffp2.