In arrivo una campagna massiccia di tamponi per gli operatori sanitari

Il rafforzamento dei tamponi, spiega Venturi, “non incide sulla cura, lo facciamo perché abbiamo bisogno che soprattutto gli operatori in prima linea siano più tranquilli nello svolgere il proprio lavoro”.

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Un piano di potenziamento, diversificato per province, del numero dei tamponi, per seguire le nuove indicazioni dell’Oms e per ricercare persone positive anche fra coloro che non hanno sintomi.
Lo ha annunciato il commissario regionale per l’emergenza Coronavirus, Sergio Venturi, nel consueto appuntamento quotidiano sulla pagina Facebook della Regione Emilia-Romagna.
“Faremo molti più test su tutti i cittadini – ha spiegato Venturi – e partiremo da i dipendenti del Servizio sanitario regionale e dagli operatori sanitari del privato convenzionato, per ricercare persone contagiate asintomatiche, ed estendere la ricerca anche tra i loro contatti.
“Con le nuove metodiche di diagnosi rapida saremo in grado di fare molti più tamponi. Lo abbiamo deciso per seguire le nuove indicazioni dell’Oms e per creare le condizioni affinchè gli operatori sanitari possano essere il più tranquilli possibile nello svolgimento del loro lavoro”.
Un altro tema di grande attualità è quello dei ventilatori: “la notizia – ha sottolineato Venturi – è che, mutuando dall’esperienza lombarda, stiamo moltiplicando i ventilatori polmonari per la terapia intensiva. In pratica- spiega Venturi- ad ogni ventilatore riusciamo a collegare fino a quattro circuiti e quindi a ventilare due persone e presto arriveremo a quattro”.
E anche sul versante del personale della sanità, c’è una buona notizia: “abbiamo a disposizione 44 nuovi infermieri, laureati on line dall’Università di Modena e Reggio Emilia. Professionisti che andranno ad arricchire le dotazioni delle aziende sanitarie per poter affrontare questa situazione”.
J.B