Cre-attivi per la Val di Fiemme che rinasce dopo la tempesta

L’appello a rispettare il mondo, a reagire alla crisi ambientale e a costruire atteggiamenti che permettano di ricominciare a dialogare in maniera armoniosa con ciò che ci circonda è stato immediatamente raccolto dalla scuola dell’infanzia Aida e Umberto Bassi di Budrione

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Close up feet of people wearing sneakers and walking in the field during summer.

 Le immagini delle distese di alberi sradicati dal vento e schiantati a terra non restituiscono la devastazione dell’anima degli abitanti della Val di Fiemme davanti al disastro provocato dalla tempesta Vaia che ha modificato profondamente la fisionomia delle montagne e dell’ambiente naturale di quei luoghi. Era il 29 ottobre 2018. A seguito di quell’evento catastrofico è nato il progetto Piantala dei comuni trentini di Predazzo e Ziano per ricordare ai turisti, ma non solo, quanto accaduto e la volontà di ripartire: Piantala, come invito ad abbandonare gli atteggiamenti poco responsabili e non rispettosi dell’ambiente, e a piantare invece un albero, segno di vita, rinascita e speranza. Rispettare il mondo, reagire alle crisi ambientali, costruire comportamenti etici per ridialogare armoniosamente col mondo che ci accoglie è l’appello che la Scuola dell’infanzia Aida e Umberto Bassi di Budrione ha raccolto. “Per noi che abbiamo la fortuna di essere una scuola immersa nel verde – spiega la coordinatrice Elena Roncadi – la natura da sempre è un elemento imprescindibile e carratterizzante il nostro stile educativo e didattico. Essa è armonica, connette, tiene in relazione, noi siamo ospiti non siamo proprietari, questo è ciò che cerchiamo di trasmettere quotidianamente ai nostri bambini”.

Così è nato il progetto Cre-Attivi per Natura, fatto dalle famiglie dei bambini della scuola dell’infanzia, insieme gli alunni della Primaria di Budrione e che si rivolge anche alle istituzioni e alle associazioni ambientaliste carpigiane.

Il 27 febbraio, alle 18.30, presso la Scuola d’infanzia di via Budrione Migliarina, 42 si terrà la chiusura del laboratorio I bimbi raccontano Vaia con l’attrice e regista Elisa Lolli, mentre per tutto il mese di marzo saranno organizzati laboratori col Ceas – Centro di Educazione alla Sostenibilità di Carpi. Il gran finale è in programma il 21 marzo quando presso la scuola d’infanzia sarà ospitata una delegazione della Val di Fiemme. La giornata Che spettacolo di natura…ma quanto durerà? inizierà alle 9.30 con la presentazione del libro per bambini Le dolomiti dopo la tempesta di Erika Di Marino, esperta di pedagogia forestale e scrittrice, che condurrà anche un laboratorio naturale; seguirà lo spettacolo teatrale I racconti e le leggende del Sior Miseria a cura della Compagnia teatrale La Pastiere con il form-attore Alessandro Arici; infine, interverrà l’assessore all’ambiente di Predazzo dottor Giovanni Aderenti, tecnico forestale, per raccontare come l’uomo può ripensare il suo legame con la natura dopo eventi traumatici. Il 23 maggio i bambini e le famiglie della Scuola d’infanzia Bassi hanno già programmato la gita a Predazzo, per ricambiare la visita. 

Sara Gelli