Bonaccini riconfermato presidente

Stefano Bonaccini ha ottenuto il 51,41 dei consensi espressi dagli elettori emiliano romagnoli contro il 43,65 di Lucia Borgonzoni e il 3,47 del pentastellato Simone Benini.

0
800

Sulle note di Un mondo migliore di Vasco Rossi, il Presidente Stefano Bonaccini, riconfermato alla guida della Regione Emilia-Romagna per il centrosinistra, poco prima delle 2 di notte ha fatto il suo ingresso da vincitore alla Casa del Popolo di Casalecchio di Reno, nel bolognese, quartier generale del suo Comitato.

Stefano Bonaccini ha ottenuto il 51,41 dei consensi espressi dagli elettori emiliano romagnoli contro il 43,65 di Lucia Borgonzoni e il 3,47 del pentastellato Simone Benini.

I dati definitivi sull’affluenza dicono che in Emilia-Romagna, alle 23, ha votato il 67,67% degli aventi diritto.

A Carpi il 68,77% dei votanti si è recato alle urne (per le Regionali del 2014, l’affluenza si era fermata al 40%). Stefano Bonaccini è stato scelto dal 58,57% degli elettori, mentre Lucia Borgognoni si è fermata a quota 36,26.

“Abbiamo vinto – ha commentato Stefano Bonaccini – e lo abbiamo fatto sul terreno che ci è più congeniale, ovvero quello delle proposte di governo ma immaginando un’Emilia Romagna che non si fermasse ai risultati degli anni scorsi ma che guardasse ai suoi difetti e provasse a costruire le condizioni per migliorare e collocarsi così su quella che deve essere cifra per una terra come la nostra. Una terra che da poverissima, nel dopoguerra, è diventata una delle regioni con la più alta qualità della vita. Qui, se alla gente vieni a dire che la devi liberare, le persone sanno perfettamente che, per fortuna o purtroppo, siamo già stati liberati 75 anni fa ed è grazie ad allora che si sono potute costruire le condizioni di una storia che, grazie alla voglia di lavorare e allo spirito di sacrificio di intere generazioni, ci ha portato a essere ciò che siamo oggi. Mai accontentaci: con umiltà dobbiamo continuare a migliorare e a competere con i territori più avanzati d’Europa e del mondo perché ne abbiamo tutte le caratteristiche e tutte le potenzialità. Ora abbiamo davanti cinque anni di lavoro, chi mi conosce sa che nel più breve tempo possibile ripartirò con una squadra di governo per dare così corso a quanto promesso in questa campagna elettorale. Perché da queste parti ogni promessa è debito e speriamo che l’Italia assomigli un po’ di più all’Emilia Romagna”.

“Vorrei ringraziare tutti, tutte le persone che sono andate a votare che sono state molte di più rispetto a quelle di cinque anni, – ha puntualizzato Lucia Borgonzoni – perché credo che la partecipazione sia sempre fondamentale. E’ stata una campagna elettorale che mi ha visto girare tutta la regione, incontrare tantissime persone, sollevare tante questioni e problemi a cui continueremo a dare risposte come promesso durante la campagna. Mi spiace vedere come Bonaccini non abbia mai perso occasione di attaccarmi e screditarmi, io al contrario penso che la politica dovrebbe essere costruttiva ma non abbiamo visto questa volontà da entrambe le parti. Questo è stato comunque un grande risultato: per la prima volta nella storia, dopo 50 anni, questa regione era contenibile”.