Droni in volo per la Settimana Sperimentale

Gli studenti del Liceo Fanti sono stati coinvolti in laboratori e attività fuori dall’ordinario e, per i docenti, un pomeriggio di scambio di buone pratiche didattiche.

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Un piccolo drone che sorvola il corridoio è il segnale che al Liceo Fanti di Carpi è in corso la Settimana Sperimentale (da lunedì 13 a sabato 18 gennaio) in cui gli studenti, affiancati dai docenti, hanno la possibilità di cimentarsi in attività e laboratori fuori dall’ordinario. Il corso di Design Thinking, tenuto da Enrica Amplo, laureata in ingegneria meccatronica, in arte La Tata Robotica, rivolto alle classi terze dell’Indirizzo Scientifico e Scienze Applicate, ha permesso agli alunni di programmare un drone approcciando il linguaggio della tecnologia e della meccanica e, contemporaneamente, avere i primi rudimenti di coding (il linguaggio di programmazione dei dispositivi digitali) grazie a Megan e Fiona, studentesse del MIT, Massachussettes Institute of Technology, di Boston, che lavorano anche sul Debate in alcune classi seconde, terze e quarte nell’ambito del progetto di scambio Global Teaching Labs 2019/2020 a cui il Fanti ha aderito.

“I ragazzi hanno programmato i droni – spiega la dottoressa Amplo – per utilizzarli come strumenti per trovare soluzioni innovative a problemi attuali e reali. Alcuni gruppi si sono occupati di soccorso di persone, invio di materiali di primo soccorso, intervento dall’alto contro gli incendi, ma anche salvaguardia dei beni culturali pensando agli scavi archeologici”.

E’ in questi giorni che ha preso vita il progetto Fanti Orchestra per fare musica insieme a scuola in collaborazione con la Fondazione Scuola di Musica Andreoli. Le note risuonano nell’aula della biblioteca dove sono iniziate le prove insieme all’insegnante Matteo Minozzi. “C’è grande entusiasmo tra i ragazzi ed è la maggior garanzia di continuità per questo progetto che proseguirà nei prossimi anni. La musica d’insieme consente l’integrazione all’interno della Fanti Orchestra di ragazzi diversamente abili e l’attenzione a loro riservata da parte di tutti è lo stile ‘inclusivo’ che caratterizzerà i comportamenti nella vita futura anche dopo il Liceo”.

Tra le proposte più interessanti, in collaborazione con Carpi verso la Cop 25 e Carpi Urban Center, c’è il laboratorio Architettura – Urbanistica – Ambiente in cui gli studenti della 4G hanno elaborato una proposta di riqualificazione per l’area del Polo Scolastico di Carpi partendo da una ricognizione sul campo, con un’attenzione particolare ai portatori di disabilità, per individuare criticità e punti di forza del territorio e della sua urbanizzazione. “Hanno lavorato sulla medesima planimetria divisi in gruppi concentrati su un aspetto in particolare, dal sociale alla salvaguardia ambientale – spiega il docente Pietro Parretta – acquisendo uno sguardo più consapevole”.

Nell’ambito del più ampio Percorso per le Competenze Trasversali (PCTO), il progetto Acqua di Moda ideato insieme all’Istituto Professionale Vallauri, coinvolge gli studenti del Fanti impegnati sul fronte della sostenibilità (quanta acqua si usa nel processo di produzione del tessile?) e del riciclo di tessuti. Grazie alla collaborazione dell’americana Patsy Jones, maestra della tecnica Rug hooking alcuni alunni hanno realizzato originali tessuti: sulla tela di sacchi di juta recuperati hanno intrecciato fili di lana in base a un disegno da loro ideato. Con questi materiali, gli studenti del corso Moda dell’Istituto Vallauri confezioneranno gli abiti, con etichetta rigorosamente green, della sfilata all’insegna del riciclo.

E c’è anche chi, con un percorso di Pcto finanziato dalla Camera di Commercio di Modena, è andato a San Patrignano per un’esperienza molto particolare e di grande spessore emotivo.

Durante la Settimana Sperimentale anche per i docenti è prevista una modalità di formazione fuori dall’ordinario: un pomeriggio di scambio di buone pratiche didattiche in cui si sono incrociati gli interventi di alcuni professori nell’ottica di condividere prassi didattiche sperimentate. Una sorta di apprezzatissime istruzioni per l’uso. Tante idee, tanti modi di fare scuola in modo diverso e divertente… questo è il vero learning by doing che prevede di mettere le mani in pasta e andare a scuola con il sorriso.

Sara Gelli