Il Carpi fermato dall’ex Stefano Vecchi

Calcio - La sfida fra Vicenza e Carpi ha tutte le caratteristiche per potersi tramutare in una gara le cui sorti potrebbero fortemente condizionare l'esito del Girone B della Serie C 2019-2020.

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L’anno solare 2020 inizia con un tutto sommato buon pareggio casalingo contro il Sudtirol, che non muta la distanza dal Vicenza capolista, fermato sullo 0-0 in casa della Fermana. Ai biancorossi, autori di 35′ iniziali di grandissimo livello, non basta la settima rete in campionato dell’attaccante Tommaso Biasci, per centrare l’ottava vittoria consecutiva. A rovinare la serata, a capitan Enrico Pezzi e compagni, è un non perfetto intervento dell’estremo difensore Tommaso Nobile sulla punizione calciata dal trequartista altoatesino Casiraghi a una manciata di minuti dal 90′. Un 1-1 giusto che sottolinea, con la possibilità del mercato aperto, la necessità impellente di un “vice Vano” nel reparto offensivo. Ad approfittare dei pareggi di Vicenza e Carpi è la Reggiana che supera di slancio il Ravenna al Città del Tricolore e consolida il suo terzo posto riducendo al minimo la distanza dalle prime della classe.

IL RITORNO DI STEFANO VECCHI AL CABASSI – L’ultima apparizione al Cabassi di Stefano Vecchi era datata scorso 8 marzo 2014. A tale data coincide la sconfitta per 0-3 in casa conto la Reggina che incrinò in maniera definitiva la sua posizione sino all’esonero, avvenuto una settimana più tardi, dopo il ko di Cittadella. Una decisione che ai tempi fece discutere, dato il bel gioco e la tranquilla condizione di classifica per una neofita assoluta del campionato cadetto, che fu motivata dalla società con la necessità di affidare la squadra, in un oggettivo momento di difficoltà, a una guida esperta per la categoria (Bepi Pillon). Vecchi avrebbe poi intrapreso una parabola ascendente che lo portò alla corte dell’Inter, la quale gli offrì la guida tecnica della formazione Primavera. Un ciclo ricco di successi e valorizzazione di tanti giovani talenti (Zaniolo, Radu, Di Marco solo per citarne alcuni) che valse al tecnico bergamasco una fiducia tale da portarlo a traghettare, in ben due occasioni, anche la prima squadra. Chiusa l’esperienza nerazzurra Vecchi ha allenato il Venezia in Serie B, per un breve periodo, prima di tornare al Sudtirol, società che lo aveva consacrato come allenatore di rango.

CAPITOLO MERCATO – Nessun minuto in campo per il neo arrivato Atila Varga. Il centrale slovacco, evidentemente ancora non giudicato pronto per poter essere schierato da mister Riolfo, ha guardato dalla panchina la prima uscita ufficiale con la sua nuova squadra. Sul fronte arrivi, si stringe per il ritorno in biancorosso del centravanti Andrea Ferretti. Il classe ’88 lascia la Triestina con la formula del prestito con obbligo di riscatto, da parte del Carpi, in caso di pronto ritorno in Serie B. Una volta completata tale operazione, sia il centrale difensivo Fabio Varoli, che l’attaccante Cristian Carletti verranno girati in prestito, verosimilmente al Ravenna che li ha chiesti entrambi con insistenza. Valigia pronta anche per Gianluca Clemente e Ignazio Carta: il primo sarà girato alla Fermana, mentre il metronomo, che scalpita per ritrovare minuti in campo e spazio, ha tanti estimatori fra le quali spicca il Siena.

LA TRASFERTA DEL MENTI CROCEVIA DELLA STAGIONE – Nonostante possa sembrare avventato dare così tanta importanza, in termini strategici, alla terza giornata di ritorno, la sfida fra Vicenza e Carpi ha tutte le caratteristiche per potersi tramutare in una gara le cui sorti potrebbero fortemente condizionare l’esito del Girone B della Serie C 2019-2020. I veneti, che possono vantare la miglior difesa di tutta la Serie C con solamente 9 reti subite in 20 gare disputate, giungono allo scontro diretto in vetta alla graduatoria, con quattro punti di vantaggio sul Carpi, la prima delle inseguitrici. Una vittoria dei ragazzi di mister Di Carlo, metterebbe un vero e proprio solco sulle inseguitrici, mentre un colpo esterno emiliano compatterebbe incredibilmente la parte alta della classifica. Un eventuale pari invece farebbe il gioco delle altre inseguitrici, con la Reggiana che, impegnata sul campo dell’Imolese, potrebbe prendersi il secondo posto e portarsi in scia alla vetta. Mister Giancarlo Riolfo recupera Alessandro Ligi, squalificato contro il Sudtirol, e spera di poter avere a disposizione anche l’acciaccato Rossoni e magari un attaccante in più, mercato permettendo.

Enrico Bonzanini