Nonostante lacci e lacciuoli, il Natale a Carpi si farà!

La pista di pattinaggio sul ghiaccio e i giochi per i bambini (gonfiabili e mini cinema in Hd) in Piazzale Re Astolfo e nei Giardini del Teatro Comunale; i buskers, cioè gli artisti di strada, con l’animazione lungo tutto l’asse del centro storico; le bancarelle del mercatino delle associazioni di volontariato in Corso Fanti e Cabassi. Sono le attività previste nel periodo di Natale 2019.

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La pista di pattinaggio sul ghiaccio e i giochi per i bambini (gonfiabili e mini cinema in Hd) in Piazzale Re Astolfo e nei Giardini del Teatro Comunale; i buskers, cioè gli artisti di strada, con l’animazione lungo tutto l’asse del centro storico; le bancarelle del mercatino delle associazioni di volontariato in Corso Fanti e Cabassi. Sono le attività previste nel periodo di Natale 2019 dopo la chiusura del bando per l’organizzazione degli eventi promozionali in occasione del periodo natalizio dal 23 novembre al 6 gennaio. Per la prima volta l’Amministrazione Comunale di Carpi sperimentava la modalità del bando per accogliere le proposte “con l’obiettivo di garantire trasparenza e opportunità uguali per tutti – precisa l’assessore al centro storico Stefania Gasparini – e, nonostante fosse una novità, ha avuto un riscontro molto positivo”.

La nota dolente, purtroppo, sono stati i tempi: il bando è stato pubblicato il 10 ottobre con scadenza il 25 dello stesso mese. Molti operatori del settore erano impegnati altrove, dove alla programmazione del Natale si pensa già a fine estate, e quindici giorni sono un periodo di tempo breve e troppo a ridosso delle imminenti festività natalizie. L’assessore Gasparini è la prima a sottolineare la necessità di anticipare il bando.

Nonostante ciò, più di un’associazione ha risposto per l’animazione di strada (per la quale il contributo del Comune è di 25mila euro); c’è chi si è proposto per allestire l’intrattenimento in Piazzale Re Astolfo e nei giardini del Teatro (il contributo del Comune è di 5mila euro) mentre non si è fatto avanti nessuno per Piazza Garibaldi e aree limitrofe (il contributo del Comune arrivava a 5mila euro) e per il Trenino di Natale (8mila euro di sovvenzione dal Comune). Al bando erano ammessi anche operatori economici temporaneamente riuniti ma non ci sono attività commerciali che sono riuscite a organizzarsi per presentare un proprio progetto. Pur garantendo trasparenza e pari opportunità, la modalità del bando contempla l’obbligo di compilare pratiche burocratiche che si aggiungono a quelle già complesse della gestione della sicurezza: tocca ai soggetti che hanno aderito al bando produrre a proprie spese il Piano di Gestione delle Emergenze “corredato di tutta la certificazione prevista e di tutte le soluzioni adottate per garantire la pubblica incolumità”.

Nonostante lacci e lacciuoli, il Natale a Carpi si farà! Per il Capodanno ancora non si sa…

Sara Gelli