Su le mani per l’Africa

Una delegazione di medici è in partenza per il Benin per una settimana al servizio dei pazienti dell’ospedale di Allada. La missione sanitaria si concluderà con il concerto di Marco Ligabue, Dibi Dobo e Nicholas Merzi. “Non ce l’avremmo fatta senza l’appoggio dell’intera cittadinanza carpigiana” ammette il presidente di Buona Nascita Onlus, Roberta Copelli.

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Concepita all’inizio del 2019 come una missione umanitaria di medici, nel corso di questi mesi è diventata molto di più al punto che la presidente di Buona Nascita Onlus, Roberta Copelli, a pochi giorni dalla partenza ripete: “è una pazzia”! Eppure, in tutto questo tempo, non è mai mancato il sostegno al progetto Su le mani da parte di tutte quelle persone che ne hanno capito l’importanza riconoscendo grande affidabilità all’organizzazione. Roberta Copelli ha perso il conto delle volte in cui è tornata in Africa, “solo quest’anno almeno sei volte”, e la profonda conoscenza del Benin maturata in questi anni le ha permesso di andare ben oltre all’iniziale intenzione di lavorare, in qualità di dietista, sul fronte della malnutrizione presso il Centro a Toffo dove Buona Nascita ha realizzato anche il pozzo d’acqua inaugurato lo scorso gennaio.
Dall’incontro con il musicista e cantautore correggese Marco Ligabue è nata sei anni fa una collaborazione più che consolidata “al punto che Marco ha appoggiato la Onlus Buona Nascita in progetti legati alla malnutrizione dei bambini” aggiunge Roberta. Il sogno di entrambi di organizzare un concerto in Africa si è concretizzato quando Dibi Dobo, il cantante rapper più conosciuto del Benin, si è reso disponibile a collaborare e, infine, si è unito al gruppo il cantante e chitarrista carpigiano Nicholas Merzi.
“L’amicizia che ormai ci lega è la nostra forza e ci ha permesso di lavorare a un grande obiettivo come quello di un concerto in Africa: si terrà il 30 novembre nella zona dell’ospedale di Allada in Benin e, in quell’occasione, Marco Ligabue e Dibi Dobo canteranno la canzone dal titolo Su le mani che hanno composto insieme. E’ un emozione sentire ciò che hanno realizzaro a distanza”. Non è tutto. “Dibi Dobo è presidente della Fondazione Soymavo che in Benin si occupa di sostenere giovani talenti in campo musicale e sportivo ed è nato un partenariato con Buona Nascita Onlus: un accordo di collaborazione di tre anni per realizzare altri sogni come quello di costruire un orfanatrofio dove sia possibile praticare sport e suonare musica. Il concerto concluderà la missione sanitaria della durata di una settimana nel corso della quale i medici collaboreranno con l’equipe locale nell’ospedale pubblico di Allada. Faranno parte della spedizione professionisti dell’ospedale Ramazzini di Carpi tra cui il dottor Michele Varoli, primario di Chirurgia, il dottor Simone Muratori, chirurgo, il dottor Giovanni Mastria dell’equipe di Otorinolaringoiatria insieme al dottor Simone Mele, chirurgo a Reggio e alle infermiere Angela Deroma, Marta Manetta, Lidia Gualtieri e i volontari Alessandro Sacchi, Eleonora Ripa e Alice Michelini. “Hanno destinato tempo, risorse e parte delle loro ferie per dedicarsi alla missione sanitaria” commenta Copelli. “Porteremo in Africa il materiale medico necessario, fornito da diverse aziende tra cui BMedica e B Braun, facendoci carico di tutte le spese sanitarie che le famiglie dei pazienti non sarebbero in grado di sostenere. Si tratta di centinaia di chili di materiale per recuperare il quale ci sono serviti mesi e innumerevoli iniziative di raccolta fondi. Il risultato finale non racconterà mai per intero il grande lavoro che è stato fatto in dieci mesi”.
I momenti di difficoltà ci sono stati e ci saranno ma, grazie all’appoggio “di Marco, nonostante i suoi mille impegni, di Dibi che si è speso molto per questo progetto, di tutta la realtà carpigiana che ci ha sostenuto a partire dall’Hotel Touring che ha ospitato Dibi fino a Insieme per le Missioni tramite l’aiuto di Gianni Bassoli, Caffè Macao, Voler Volare, SL Carni e tante altre realtà carpigiane tra cui JK e Fidelitas United Broker che si sono fatti carico della realizzazione di due aree gioco in un orfanatrofio.
Questo è stato un bell’esempio di collaborazione per il raggiungimento dello stesso obiettivo”. E’ tutto pronto, si parte il 22 novembre.
Sara Gelli