L’Elisoccorso volerà di notte su tutta la provincia, Carpi compresa

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Il sistema di emergenza territoriale del 118 della provincia di Modena fa un  salto di qualità grazie all’abilitazione di 14 nuove piazzole per l’atterraggio e il decollo notturno dell’elisoccorso, attive dal 15 agosto.
In seguito all'acquisizione di adeguate tecnologie per la visione notturna, accanto ai punti già operativi di Modena (Baggiovara e Policlinico), Montese, Palagano e Pavullo, sono ora attivi anche quelli di Fanano, Fiumalbo, Pievepelago, Sassuolo (due piazzole), Sestola, Carpi (nella pista di atletica di via Nuona Ponente), Zocca, Serramazzoni, Prignano, Finale Emilia, Mirandola, San Martino Spino e Vignola.
Con questo potenziamento aumentano le opportunità di intervento – chiarisce Stefano Toscani, direttore del Dipartimento interaziendale di Emergenza-Urgenza dell’Azienda USL di Modena e dell’AOU Modena – e sarà la Centrale operativa del 118 a Bologna a valutare l’opzione più appropriata in termini di sicurezza per il paziente. L'intervento dell’elicottero è particolarmente importante nelle sospette patologie tempo-dipendenti, quando si rende necessario il trasporto negli ospedali ‘hub’, ovvero Policlinico e Baggiovara, o in casi specifici anche fuori provincia”.
L’elicottero notturno integra e non sostituisce i mezzi di soccorso via terra. “Si tratta di un aumento evidente delle possibilità di intervento sui pazienti: più modalità di coordinamento sul territorio – conclude Toscani – per il lavoro sinergico di ambulanze, automediche ed elisoccorso, al fine di innalzare ulteriormente il livello di sicurezza dei nostri cittadini”.

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