Liste d’attesa tagliate del 20%

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Il Comune di Carpi ha messo nero su bianco l’accordo e, testuali parole, c’è scritto che “la nuova sede è in condizione di consentire al Servizio di Medicina dello Sport, oggi localizzato presso l’Ospedale di Carpi, di rispondere al meglio alle esigenze dell’utenza, alla grande ricchezza e vivacità del mondo sportivo del distretto e alla sensibilità per i temi sanitari e sportivi della cittadinanza carpigiana”.
La rilevanza del problema emerge dalla discrepanza tra domanda e offerta in merito alla necessità di certificazione agonistica: in base ai dati riportati dall’Ausl di Modena nella relazione al Progetto di Riorganizzazione della Medicina dello Sport al momento vengono eseguite circa 1.200 visite presso l’ambulatorio di Carpi mentre si ritiene che la necessità complessiva possa essere stimata in 1.800 visite, “anche se – sottolinea l’Ausl – nonostante le richieste e le numerose sollecitazioni al Coni provinciale, non sia ancora stato possibile avere un’indicazione precisa sul numero di atleti agonisti, maggiorenni e minorenni, iscritti alle società sportive di Modena e provincia”. L’obiettivo è quello di ridurre la lunga lista d’attesa per la visita medico sportiva indispensabile per ottenere la certificazione agonistica aumentando le prestazioni del 20% per arrivare a una quota di 1.650 all’anno.
La data dell’inaugurazione dei nuovi spazi presso la nuova piscina comunale non è ancora stata fissata ma tutto è già pronto: la nuova struttura, dotata di un ingresso indipendente, è costituita da uffici e ambulatori per una superficie complessiva netta di 184 mq, collocati interamente a piano terra. Il Comune concederà per nove anni all’Azienda Usl di Modena in uso gratuito i locali destinati alla Medicina Sportiva e, nel medesimo accordo, l’Ausl si è impegnata a rendere disponibili per il Comune alcuni spazi nella futura Casa della Salute che verrà realizzata in viale Peruzzi.
Oltre a prevedere entro il 2017 la riorganizzazione e il potenziamento del servizio per la certificazione dell’idoneità sportiva, con l’ampliamento delle visite anche ai maggiorenni, la nuova collocazione consentirà alla Medicina dello Sport di dare il via a nuove attività sul territorio di Carpi: l’avvio alla pratica sportiva delle persone affette da disabilità grazie alla vicinanza della piscina riabilitativa, la presa in carico dei bambini obesi, percorsi integrati per la promozione dell’attività fisica nei diabetici, consulenza farmacologica per gli atleti.
I lavori di adeguamento della struttura sono terminati ed espletate le procedure per l’autorizzazione al funzionamento: entro poco tempo sarà completato il trasferimento dai Poliambulatori dell’Ospedale alla nuova sede in piazzale delle Piscine.
Sara Gelli

 

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