Topi: il pranzo è servito!

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Ogni volta che lanciate briciole ai piccioni, sappiate che non appena il pennuto se ne andrà, a finire il pasto sarà un opulento topone… buttando così alle ortiche i 30mila euro che l’Amministrazione Comunale di Carpi spende ogni anno alla voce derattizzazione. In centro storico continuano a proliferare i ratti e, a lamentarsi del fenomeno, sono in particolare i residenti delle centralissime vie Nova e Matteotti e i frequentatori dell’area verde dietro al Teatro Comunale. Numerose le cattive abitudini che non  fanno altro che acuire la presenza di questi tanto sgraditi, quanto potenzialmente pericolosi ospiti, come sottolinea l’assessore all’Ambiente Simone Tosi: “in città sono state collocate circa 320 trappole, con mangimi avvelenati, e solo in centro se ne contano una cinquantina. Purtroppo però ogni sforzo si rivela insufficiente se non vi è la collaborazione dei cittadini”. Le maggiori criticità sono “la mancata manutenzione e pulizia delle aree private (sulle quali l’Amministrazione non può intervenire con facilità se non attraverso delle ordinanze contingibili urgenti), la distribuzione di cibo ai piccioni e, in caso di bivacchi, in particolare nei giardini pubblici a ridosso del Comunale, il mancato conferimento dei residui di cibo negli appositi cestini. Anziché mangiare i bocconi avvelenati, i topi si nutrono degli scarti abbandonati e si moltiplicano”. Pubblico e privati devono unire le forze per cercare di salvaguardare la salubrità della città. Contro l’avanzata della zanzara tigre abbiamo perso… tentiamo di arrestare, insieme, almeno quella dei ratti!
Jessica Bianchi

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