Agente speciale 007

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Ogni nido, ogni scuola dell’infanzia, è una piccola comunità inserita in un più ampio sistema di relazioni. La molteplicità di ‘voci’ presente nei servizi, e nell’intero sistema, è considerata una risorsa importante e una fonte di costante arricchimento per tutti. Educatori, insegnanti, pedagogisti, amministratori, gestori, operatori, genitori, nonni, fratelli e sorelle, tecnici, volontari e cittadini… il contributo di ciascuno di questi soggetti è determinante nel dare forma concreta alla qualità dell’esperienza educativa dei bambini e delle bambine.
L’Unione delle Terre d’Argine si è dunque fatta promotrice del progetto Agente speciale 006 – Come una comunità può essere agente della qualità nei servizi educativi 0/6, beneficiario del contributo regionale in favore dello sviluppo di processi partecipativi, aggiudicandosi il secondo posto tra i 64 progetti ammessi alla valutazione.
Il progetto si propone di coinvolgere i cittadini nella definizione di un Regolamento per la partecipazione nei servizi 0/6 anni dell’Unione che tenga conto degli strumenti già messi in campo (Carta dei servizi, Protocollo per la partecipazione e collaborazione tra famiglie e servizi comunali per l’infanzia 0/6, Vademecum del rappresentante dei genitori). Le opportunità di partecipazione contenute nel Regolamento, ordinate e implementate rispetto le attuali possibilità, andranno nella direzione di rendere i cittadini attenti, attivi e, soprattutto, ‘agenti’: soggetti che interagiscono con il contesto dei servizi educativi, si impegnano a rendere il territorio a misura di bambini e bambine, compiono azioni guidate da medesimi principi e valori. La prima fase, di attivazione e condivisione del percorso partecipativo, è terminata nel mese di gennaio. Da febbraio sono iniziate le attività della seconda fase. Ieri, 9 febbraio, si è incontrata per la prima volta la Commissione consiliare allargata dell’Unione delle Terre d’Argine. I successivi appuntamenti riguardano i singoli territori dell’Unione: Novi e Carpi il 23 febbraio (rispettivamente alle 18.30 presso il Centro Giovani e alle 20.30 presso la Sala del Consiglio), Campogalliano il 25 febbraio (ore 18.30 in Sala consiliare) e Soliera il 26 febbraio (ore 18.15 in Sala consiliare). Seguiranno due incontri dedicati all’insieme delle quattro comunità dell’Unione, il 21 marzo e il 5 maggio. Tutti gli incontri della seconda fase sono aperti alla collettività: associazioni, gruppi, singoli cittadini possono partecipare e apportare il loro contributo. Nel mese di giugno, la terza e ultima fase sarà incentrata sulla composizione dei risultati.

 

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