Maturati da 100 (e lode)

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Gli esami di maturità si sono conclusi. Le ansie, i timori, lo studio dell’ultimo momento hanno finalmente lasciato il posto alla libertà, ai festeggiamenti e ai progetti per il futuro. Alcuni ragazzi hanno salutato le superiori con ancor più gioia: si tratta degli studenti usciti con il punteggio di 100/100. All’Itis Leonardo Da Vinci quest’anno gli alunni meritevoli del voto più alto sono stati 7 su 81.  Ad aver ottenuto il punteggio di 100/100 sono stati Kevin Joy Navero e Andrea Mantovani di 5A Meccanica, Cheng Hu Jia di 5B Elettronica, Francesco Andreoli di 5A Informatica e Filippo Valla 5A Elettronica. A guadagnarsi anche la lode, Lorenzo Valentini di 5A Elettronica e Davide Malvezzi di 5A Informatica. Ma cosa faranno ora questi “maturati” eccellenti? Come trascorreranno l’estate e, soprattutto, come vedono il loro futuro? “Sarà un’estate all’insegna del lavoro – racconta Davide Malvezzi – mi piacerebbe trovare un impiego presso un’azienda di informatica, magari quella nella quale ho svolto il mio stage, chissà…”. Il futuro di Davide farà rima con lo studio: “al momento sto ancora valutando quale percorso universitario intraprendere. Sono indeciso tra Ingegneria Informatica e Scienze dell’Informatica, anche se credo opterò per la seconda, dal momento che è un corso ricco di matematica, materia che amo particolarmente”. Il giovane non esclude poi un’esperienza all’estero: “i primi tre anni li passerò presso l’ateneo di Modena ma mi piacerebbe conseguire un Master in un altro Paese”. “Questa sarà un’estate all’insegna del relax e del divertimento con gli amici. Dopo cinque anni di studio è il minimo”, sorride Filippo Valla. Poi ad aspettarlo sarà l’Università di Modena e Reggio: “ho compreso che l’elettronica non fa me e, di conseguenza, amando molto il diritto e l’economia ho deciso di intraprendere gli studi di Economia. Cosa farò da grande? Difficile a dirsi: ho ancora molto tempo davanti per capirlo. Commercialista, manager, banchiere… vedremo”. Tra i sogni di Filippo vi è poi la possibilità di trascorrere un po’ di tempo in un paese europeo: “spero di poter partire con il programma Erasmus durante l’’università; non sono ferratissimo con le lingue ma con un po’ di impegno e tanta pratica so di potercela fare”. Destinazione? “Germania ovviamente. In questo momento – conclude Filippo – è senza ombra di dubbio il Paese in grado di offrire maggiori opportunità ai giovani”. Per Francesco Andreoli sarà un’estate densa di attività: “sono un educatore del gruppo scout Carpi 4 e a luglio accompagnerò i più piccoli nei vari campi. Poi, dopo una settimana di divertimento con gli amici, mi attende lo studio in vista dei test di ingresso all’Università. Ho deciso di iniziare Ingegneria informatica a Modena poi, al termine dei tre anni, deciderò quale specializzazione intraprendere, non necessariamente in Italia”. Preziosi gli anni trascorsi all’Itis, dove Francesco è “cresciuto molto, culturalmente e umanamente. Il Vinci è davvero un istituto valido e formativo”. Sogno nel cassetto? “L’Australia”, risponde deciso. “Là ho un amico, Paolo Mazzacani, anche lui formatosi all’Itis. Ammiro ciò che è riuscito a conquistare in quel Paese e mi piacerebbe davvero molto riuscire a ripercorrere i suoi stessi passi”. “Il mio viaggio premio post maturità – sorride Andrea Mantovani – consiste in una settimana con gli amici a Palma di Maiorca, in Spagna. Una volta rientrato a casa lavorerò un po’ in campagna per racimolare qualche soldino e a settembre inizierò la mia avventura al Politecnico di Milano”. Dopo aver superato “al primo colpo”, i test di ammissione, Andrea si è conquistato un posto nel corso di Ingegneria Aerospaziale. “La vita è imprevedibile, non so ancora cosa mi riserverà il futuro ma, di certo, se la strada che ho intrapreso si rivelerà quella giusta, probabilmente, la mia carriera non sarà in Italia”, conclude Andrea Mantovani. “Finalmente un’estate senza compiti – proclama Lorenzo Valentini – ho intenzione di godermela e prenderla con estremo relax! Ne approfitterò anche per dedicarmi a un po’ di sport, nuoto e tennis perlopiù, giusto per recuperare il tempo perduto durante l’anno”. Il futuro? “Per ora mi iscriverò a Ingegneria Elettronica a Modena, con la speranza che i cinque anni che ho dinanzi non siano troppo difficili. Io, di certo, ce la metterò tutta”. Dopo aver vinto una borsa di studio – messa a disposizione lo scorso anno dall’Unione Europea per i ragazzi residenti nelle zone terremotate – e aver trascorso un’esperienza di tre settimane a Dublino, Lorenzo ha le idee chiare su dove vuole vivere: “durante il mio percorso universitario valuterò anche l’idea di partire col progetto Erasmus poiché, devo ammetterlo, ascoltare, assorbire e vivere un’altra lingua è davvero una bellissima esperienza. Nulla però può competere con la bellezza del nostro Paese. Trovare qualcosa di meglio all’estero è davvero dura… Mi piacerebbe trovare un impiego in un’azienda grande, strutturata, come Telecom ed Eni; pur disposto a viaggiare, vorrei comunque mantenere l’Italia come quartier generale”.  In bocca al lupo ragazzi.
J.B.
 

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