Tecnologia: se la conosci, la usi…

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"Su Facebook esponiamo alcuni aspetti della nostra vita, sperando che qualcuno li trovi interessanti e ci dia qualche istante di celebrità. Questa è la nostra risposta disperata al bisogno di uscire dalla non-significanza. L’accesso alla sfera pubblica era difficile prima di internet. Ora possiamo farlo, comunicando in Rete cosa abbiamo sognato la notte prima. Contiamo il numero di like e di condivisioni conseguenti per verificare che non siamo soli”: in un certo senso è a partire da questa citazione del celebre sociologo polacco Zygmunt Bauman a lui cara che Stefano Corradini, trentenne carpigiano con la passione per la tecnologia e lo sport, ciclismo e calcio su tutti, ha deciso di organizzare alcuni corsi dedicati al mondo dell’informatica, realizzati in collaborazione con la Biblioteca Loria e il patrocinio del Comune di Carpi. Tutto comincia con l’esperienza maturata con Pane e Internet, il corso di facilitazione digitale tenuto lo scorso anno. La programmazione 2015 si articola in due fasi ben distinte: da un lato Non è mai troppo tardi, rivolto a un pubblico completamente a digiuno di informatica, mirato all’abbattimento del Digital Divide. Il corso, composto da 12 lezioni per un totale di 18 ore, si concluderà ad aprile e verrà ripetuto a ottobre. Social Campus, Il secondo ciclo di formazione, prenderà invece avvio il 20 aprile e sarà aperto a tutti coloro che desiderano approfondire l’anatomia e il funzionamento dei Social Network, studiandone le molteplici possibilità di utilizzo. L’iniziativa offrirà l’opportunità di imparare come si imposta una strategia di comunicazione e promozione attraverso gli strumenti di marketing e advertising, e quella di analizzare dinamiche dei negozi on-line e le tecniche per acquisire una corretta visibilità sui motori di ricerca. “Usare il computer è un po’ come imparare ad andare in bicicletta – spiega Stefano – una volta che hai imparato è solo questione di pratica e non lo dimentichi più. Non è un caso che il primo dei due corsi si chiami come il famoso programma televisivo che ha insegnato a tanti italiani a leggere e scrivere. Spero di riuscire a trasmettere ai partecipanti non soltanto nozioni tecniche, ma anche l’entusiasmo necessario a utilizzare il pc tutti i giorni e per le necessità più comuni”. Stefano è d’altronde convinto che la pervasività della tecnologia rappresenti una svolta positiva per le nostre vite: “se utilizzata nel modo corretto, oltre a essere un utile strumento per informarsi e rimanere aggiornati, i Social network e il web in generale possono aiutarci a risparmiare tempo, consentendoci di svolgere on line numerose operazioni per le quali, prima, occorreva aspettare in fila. L’apoteosi si raggiunge però quando si riescono a trasmettere e condividere le proprie passioni con altre persone, arricchendo il nostro bagaglio culturale. La chiave per utilizzare al meglio la tecnologia – invece di subirla – passa per la conoscenza dei dispositivi, la chiarezza sull’utilizzo, senza mai dimenticare di tutelare la propria privacy”.
Marcello Marchesini
 

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