A Limidi campane a festa

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Risuoneranno le campane a festa a Limidi domenica 16 febbraio e c’è grande attesa tra gli abitanti perché quei rintocchi hanno scandito da sempre le loro giornate fino al mese di maggio di due anni fa. Da allora le campane sono silenziose: le vibrazioni avrebbero potuto aggravare i danni che il terremoto ha inferto alla Chiesa di San Pietro in Vincoli.
I fedeli sinora hanno partecipato alle celebrazioni nel salone parrocchiale ma, domenica 16 febbraio, rientreranno nel tempio che custodisce affreschi del Quattrocento.
“Abbiamo lavorato giorno e notte per riaprire in coincidenza con la Festa della Cattedra di San Pietro a cui sono dedicati gli eventi dell’intera settimana. Si tratta di un risultato importante – sottolinea il parroco don Antonio Dotti con lo sguardo rivolto alla statua della fede che è rimasta salda in cima alla sommità del timpano – un altro piccolo miracolo”. Il più grande per don Antonio resta quello dei giorni successivi al terremoto quando “a Limidi ci si è stretti subito gli uni agli altri, riscoprendo un grande spirito di fratellanza e solidarietà”. Una lapide all’interno della chiesa ricorderà quei momenti.
La solenne riapertura della Pieve sarà l’occasione per rievocare un momento storico ancora vivo nel ricordo degli abitanti della frazione: era il 1944 quando sul fianco del santuario furono schierati dai tedeschi i civili destinati alla fucilazioni e poi salvati grazie alla mediazione del vescovo Vigilio Federico Dalla Zuanna e del parroco don Walter Silvestri.
“A don Silvestri sarà intitolato il piazzale del polo scolastico di Limidi nel corso della solenne cerimonia alle 9,30 di domenica 16 febbraio durante la quale ci sarà il lancio di palloncini al suono delle campane. Ci si sposterà successivamente verso la chiesa parrocchiale per la riapertura. La Santa Messa sarà celebrata dal vescovo Francesco Cavina  alla presenza del sindaco Giuseppe Schena e delle autorità civili e militari”.
Seguirà una settimana di festa che coinvolgerà i bambini dell’asilo nido comunale, della scuola d’infanzia parrocchiale e della scuole elementare di Limidi. E’ previsto un momento conviviale lunedì 17 febbraio, alle 20, quando verrà allestita la cena a base di prodotti suini, il cui ricavato sarà destinato alle popolazioni alluvionate; una lezione d’arte è in programma mercoledì 19, alle 21, alla scoperta della Bibbia di Borso d’Este e degli affreschi della Chiesa di Limidi con il professor Giordano Sartori; venerdì 21, alle 21, monsignor Ermenegildo Manicardi, rettore dell’Almo Collegio Capranica di Roma, condurrà la lectio divina Pietro a te darò le chiavi del Regno dei cieli. La settimana, durante la quale è possibile richiedere l’indulgenza plenaria, si concluderà con la Santa Messa Solenne alle 9 di sabato 22 febbraio, a cui seguirà la rievocazione dei fatti d’armi di Limidi: alle 10, alunni e insegnanti, di ieri e di oggi, ricorderanno lo spettacolo Tutti al muro del maestro Guido Malagoli con l’accompagnamento musicale di Daniela Bertacchini ed Elisa Berselli.
L’intera Diocesi è in festa perché dopo la Chiesa di Rolo e quella di S. Antonio in Mercadello, riapre San Pietro in Vincoli a Limidi dopo importanti lavori di messa in sicurezza per un importo complessivo di 310mila euro finanziati dalla Regione Emilia Romagna. I lavori, iniziati a novembre e terminati in tempi record, sono stati affidati alla Gefim srl di Narni (Terni) che ha lavorato anche nella Chiesa di San Possidonio, a Tramuschio e a San Giacomo Roncole. “Siamo intervenuti con una ristrutturazione interna, abbiamo rinforzato la copertura e parzialmente rifatto la muratura per poi procedere al rinforzo strutturale delle volte e al restauro”, spiega il geometra Massimo Luminati. “Alla riapertura della chiesa hanno comunque contribuito in tanti – conclude don Antonio – e ringrazio tutti per l’impegno. E’ il segno che a Limidi noi siamo pietre vive, come si leggerà nello striscione che i bambini mostreranno prima di entrare in chiesa”.
Sara Gelli
 

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