Un Paese fondato sul lavoro

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A Novellara da giovedì 19 a domenica 22 settembre sono in programma quattro giornate di dialogo e analisi sulla necessità di ritrovare le ragioni per credere ancora che la nostra Repubblica sia fondata sul lavoro per tutti. Il Festival Uguali Diversi si propone quest’anno di mettere in piedi ed elaborare un’attenta riflessione su uno dei più importanti temi degli ultimi tempi: il lavoro. La comunità novellarese e i protagonisti che parteciperanno al festival tenteranno di individuare nuove linee guida e opportunità, coinvolgendo le energie e le potenzialità dei giovani. Le giornate del festival offrono l’opportunità di incontrare, vedere e ascoltare chi, con slancio creativo e audacia, si è fatto spazio nel mondo del lavoro. Si potrà assistere a numerosi interventi di esperti nazionali e internazionali, tavole rotonde con imprenditori e giovani studenti, presentazioni di start up insieme a numerose attività come mostre artistiche, laboratori dell’ottimismo, animazioni per bambini e ragazzi, work shop sul cibo, cene per la valorizzazione dei nostri prodotti eno-gastronomici, visite guidate nelle realtà locali, anche alla scoperta di altre culture e religioni. Ci saranno inoltre spettacoli teatrali, cinema, danza musica e tanto altro… Un fitto programma con tanti personaggi: Giuseppe Alai, presidente Consorzio parmigiano reggiano; Andrea Allione, formatore/dreamer esperto di metodi attivi; Andrea Bezzecchi produttore di aceto balsamico tradizionale; Enrico Bini, presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia; Francesco Bombardi, creatore del FabLab a Reggio Emilia; Aldo Bonomi, direttore dell’istituto di ricerca Aster per lo sviluppo del territorio; Luigino Bruni, professore di Economia Politica presso l’Università Bicocca di Milano; Enea Burani, amministratore della Coop La collina; Pierluigi Castagnetti, esponente Pd; Enrico Castellano, investitore in buone idee e imprese giovanili; Valeria Cometti, responsabile area educazione Slow Food Italia; Graziano Del Rio, ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie; Domenico de Masi, professore di Sociologia del Lavoro; Giuseppe Dossetti, presidente CeIS Reggio Emilia; Luciano Manicardi, vice priore della Comunità di Bose; Mirco Marconi, docente Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo; Mattia Mariani; Gino Mazzoli, psicosociologo praxis; Stefano Pescarmona, agronomo specializzato in Agreocologia e Agricoltura biodinamica; Alberto Signori, esperto del mercato del lavoro; Nicoletta Spadoni, assistente sociale del Comune di Castellarano; Aimone Storchi, presidente di Reggio Emilia Innovazione; Fabio Storchi, presidente di Federmeccanica; Carlo Turco, giornalista/dreamer e molti altri… La rassegna si inserirà al centro del percorso culturale, Cultivar. Un percorso d’incontro, dialogo e formazione con la comunità per affrontare il più difficile e indispensabile dei temi: Incertezza_Giovani_Lavoro finalizzato a far emergere le energie nei giovani di diverse nazionalità, in tutti gli attori sociali, e farle interagire, per ricercare una nuova economia e un nuovo mondo. Per info: www.ugualidiversi.org

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