In cucina con Claudia!

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Ci sono persone che hanno la capacità di far sentire chi è loro ospite a casa propria. Claudia De Minico è una di loro. Ma questo non è l’unico dono di Claudia, il cui rosso fiammante dei capelli non fa che evidenziare un carattere frizzante, determinato e sicuro. Lei sa fare molto bene anche un’altra cosa: tagliare i capelli. Lo fa, con passione e impegno, da 45 anni, nel suo salone da parrucchiera in via Cimabue, a Carpi. “A questa professione ho letteralmente dedicato la vita, impegnandomi da mattina a sera, ogni giorno”. Ma Claudia non è un talento solo con le forbici in mano: ai fornelli, infatti, riesce a creare delle vere e proprie magie. Avete mai assaggiato spiedini di gamberi e ananas? Cozze, funghi e tartufo uniti insieme per condire un piatto di pasta? Avreste mai pensato che il tonno può essere ancor più buono se abbinato alla frutta? Che si possa apprezzare una zuppa di vongole e pancetta o, ancora, ritrovarvi a non poter smettere di mangiare insalata di gamberi e puntarelle? Queste sono soltanto alcune delle centinaia di ricette che Claudia porta in tavola per gli ospiti che, ogni settimana, vanno a cena da lei per imparare a cucinare il pesce. Claudia non si limita a fare quello che tante nonne e mamme fanno da generazioni nelle nostre zone: tortelloni, lasagne, cotechini e lenticchie sono per lei ordinaria amministrazione. Si tratta di una vera e propria Rezdora 2.0. Il vero impegno lei lo mette nel cucinare il pesce e nel dar vita ad accostamenti innovativi. “E’ da una ventina d’anni che ho iniziato a sperimentare con il pesce, perché ne sono sempre stata innamorata. Quando ho cominciato ci mettevo una giornata intera per preparare una cena, mentre ora, dopo tanti anni, ho acquisito automatismi ed esperienza tali da riuscire a mettere a tavola le persone in un’ora”. I piatti che Claudia prepara sono squisiti. Abbinati con vini scelti ad hoc, non smetteresti mai di gustarli. Cosa ancor più stupefacente, fino a circa 30 anni, non sapeva nemmeno cosa volesse dire cucinare: “lo chef era mio marito Angelo, io mi limitavo ad assaggiare. Al massimo preparavo cibi surgelati e per questo lui mi prendeva sempre in giro. Allora ho voluto sfidarlo, scommettendo con lui che avrei imparato a cucinare bene”. La scommessa è stata vinta e sebbene Angelo continui a essere l’addetto alla griglia e alla carne, ora i ruoli si sono invertiti, ed è lui ad assaggiare le creazioni della moglie. Il talento di Claudia ai fornelli è tale che, da circa cinque anni, tiene corsi di cucina per amici e conoscenti. “Tutto è nato perché la voce si è sparsa e in negozio il telefono squillava continuamente. Chi mi chiedeva una ricetta, chi un’idea per un piatto originale, chi, addirittura, un intero menù per le occasioni speciali. Poi alcune clienti mi hanno chiesto lezioni pratiche e così sono iniziate le mie serate culinarie, nel corso delle quali preparo le varie portate davanti agli ospiti, che osservano, prendono appunti, fanno domande come fosse una lezione, per poi cenare insieme”. Ci sono cinque differenti livelli di corsi, a seconda del grado di difficoltà dei piatti e dell’esperienza dell’allievo e non mancano nemmeno i compiti a casa. L’impressione è che Claudia si diverta moltissimo, unendo la sua passione per la buona tavola a quella, altrettanto viva, per la convivialità: “sono davvero contenta quando vedo i miei ospiti appagati. Per cucinare impiego tutta la mia creatività e non mi stanco mai”. Come per ogni amore vero, anche quello di Claudia per la cucina ha un’etica precisa, che non ammette spreco nè faciloneria. “Mi piace cucinare con quello che ho e inventare. La domenica apro il frigorifero, metto sul tavolo gli ingredienti che ho a disposizione e organizzo il pranzo: in casa mia nulla va a male. In genere cerco di fare al massimo ogni due giorni e di usare solo prodotti di stagione. Per me avere rispetto per il cibo significa mangiare senza buttare via nulla, senza sprechi”. Claudia, che da poco ha anche un sito in cui fornisce consigli e ricette – www.cuciniamoconclaudia.it – ritiene che il segreto per cucinare bene sia composto di tre elementi: “fantasia, passione e tempo. Non ci si può illudere di preparare un buon piatto in cinque minuti. Alla cucina occorre dedicare del tempo. E lo si fa volentieri soltanto se nei suoi confronti si nutre un vero e proprio amore. La cosa bella però è che tutti possono imparare. Io ne sono l’esempio vivente, dal momento che sono passata dai surgelati scaldati al microonde a condurre dei corsi di cucina”. In ogni caso questa simpatica ed energica signora, che divide il suo tempo tra forbici e mestoli, non solo ha messo a tavola, negli anni, centinaia di persone, ma ha ricevuto i complimenti di diversi cuochi. “A ottobre per esempio – racconta – arriveranno due ristoratori originari del Senegal, per imparare come cucinare il pesce. Sono orgogliosa di tutti i miei piatti, anche se i crostacei – gamberi in tutte le salse e scampi ripieni con mandorle e basilico – sono la mia vita. Amo poi abbinare la frutta esotica alle insalate. Il mio sogno sarebbe quello di aprire un ristorante in Sardegna e stiamo cercando qualcuno che creda nel progetto e lo finanzi”. Il miglior commento al suo talento, in ogni caso, viene proprio dal marito Angelo: “io non sono certo uno che si accontenta. Anzi, quando mangio sono selettivo. Ma quando assaggio certi piatti di Claudia, sento il mare”.
Marcello Marchesini

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