Tracce di mare

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Grottesche, sornione, tragiche o poetiche. Sono le creazioni che nascono tra le mani del carpigiano Gabriele Bulgarelli e di Enrico Aliprandi di origini abruzzesi. Piccole opere d’arte che, dal mare, giungono a noi, reinterpretate grazie all’estro e alla sapienza delle loro mani. Ogni installazione infatti, dopo essere stata cullata e levigata dalle onde, viene raccolta e trasformata: “amiamo utilizzare materiali naturali o di recupero. In particolare raccogliamo tutto ciò che il mare restituisce dopo l’alta marea: legna, ciottoli, conchiglie. Ma non disdegniamo nemmeno i rifiuti di cui le spiagge sono spesso disseminate, dalla plastica al vetro, al ferro”, racconta Gabriele. I due creativi, ribattezzatisi Tracce di Mare, hanno iniziato quasi per gioco. In punta di piedi. “Inizialmente ci dedicavamo all’arte sacra: abbiamo realizzato numerosi presepi e ottenuto vari riconoscimenti, tra cui il secondo posto alla XX rassegna Natale 2012 tenutasi a Bologna e organizzata dall’Associazione Italiana Amici del Presepio, con un opera intitolata Le madri. Poi però abbiamo deciso di metterci in gioco ed esplorare altri orizzonti”. Una scommessa riuscita la loro, basta osservare la poesia di cui sono intrisi i loro piccoli capolavori. Pezzi unici e magici. “Dai nostri assemblaggi emergono creature buffe, altre volte mostruose… dipende dai materiali che abbiamo a disposizione. Tutto è già lì. Inscritto nella forma di un legno o di una pietra levigata… La visione dell’opera finita è tra le pieghe di quanto raccogliamo. Basta saper guardare”. Ed è proprio questo che rende un artista speciale: osservare la realtà e piegarla a suo piacimento, dando vita a qualcosa di unico e meraviglioso. E così tra le loro mani i rifiuti si animano. Prendono vita. Danzatrici di legno vestite di spugne di mare paiono spiccare il volo, mentre improbabili personaggi di sasso ammiccano ai passanti. Un universo, quello di Gabriele ed Enrico, popolato di animali e creature fatate, che portano ancora gli echi e il profumo del mare. Tracce di blu che potete ammirare presso il negozio Novecento di Corso A. Pio a Carpi. Per informazioni: e.aliprandi@libero.it.
Jessica Bianchi

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