“Grazie a tutti”

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La tromba del Silenzio suonata da un musicista dell’Istituto Vecchi-Tonelli ha spezzato l’aria di un gremito Cortile d’Onore, liberando la commozione. Le note lunghe, infinite, hanno accompagnato un minuto di silenzio per ricordare le vittime del terremoto dello scorso anno e le loro famiglie. Domenica 2 giugno, La Festa della Repubblica, a Carpi, è stata dedicata a chi, un anno fa, ha portato il proprio aiuto alla comunità colpita dal sisma. L’amministrazione Comunale ha deciso di aprire le celebrazioni con la consegna di un pubblico encomio a coloro che si sono spesi durante l’emergenza (volontari, cittadini, associazioni, istituzioni, locali e di tutta Italia). “Abbiamo scelto questa data per ringraziare pubblicamente quanti ci hanno aiutato – ha dichiarato il sindaco Enrico Campedelli – perchè la Festa della Repubblica incarna al meglio lo spirito del nostro Paese. Un paese che, nelle difficoltà è capace di rimboccarsi le maniche e correre in aiuto di chi ha bisogno, con spirito solidaristico. Durante le fasi più acute del sisma la comunità si è stretta, ha fatto fronte comune e si è immediatamente mobilitata. Spero di non dover mai più rivivere questa esperienza nel corso della mia vita ma, questa prova ci ha uniti. Speriamo di poter far tesoro di tutto ciò. Forse avremo sbagliato – conclude il primo cittadino – ma abbiamo lavorato con senso di responsabilità, cercando di far fronte ai problemi. Grazie a tutti voi per quanto fatto per il bene della nostra comunità”. Ai 753mila euro giunti sinora nelle casse comunali grazie alla generosità di donatori privati, dal 2 giugno, si aggiungono anche i 431mila euro donati dalla Croce Rossa Italiana al Comune di Carpi.
J.B.

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