Insieme per ricostruire il futuro

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A un anno dal sisma che ha colpito l’Emilia, il centro commerciale Il Borgogioioso si appresta a ospitare, dal 19 maggio al 1° giugno, Un anno dopo, affrontando il futuro, una serie di iniziative che vogliono testimoniare la capacità di questa terra di riappropriarsi “a muso duro” del proprio futuro. L’iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Carpi. Domenica 19 maggio, alle 18, alla presenza di monsignor Francesco Cavina, vescovo di Carpi, e del sindaco, Enrico Campedelli, verrà posta in galleria un’immagine della Vergine, tratta in salvo da una delle innumerevoli chiese devastate dal terremoto, in quella che ad oggi è la Diocesi più terremotata d’Italia, i cui danni si calcolano in 480 milioni di euro, a fronte dei quali è stato finora raccolto poco più di 1,4 milioni di euro. Tra i protagonisti ospitati al Borgo i ragazzi della WEB-Radio 5.9, la radio del sisma, nata a Cavezzo, per opera di quattro adolescenti, Eugenio Bignardi, Doina Caraus, Matteo Silvestri (Sippo) e Luca Modena, che hanno realizzato una web radio per mantenere alta l’attenzione sulle popolazioni colpite dal sisma. Insieme all’associazione no profit gemellata Non dimenticate!, che si occupa di raccolta fondi pro terremotati dell’Emilia, saranno presenti con una postazione, domenica 19 maggio e sabato 25, per raccogliere interviste e testimonianze, voci e storie del territorio Il giorno dopo. Un anno dopo da rilanciare nel palinsesto della radio.
Per tutto il periodo sarà allestito in galleria il totem, che monitora gli stati di avanzamento dei progetti di ricostruzione, dell’onlus Tutti insieme a Rovereto e S. Antonio, l’associazione senza scopo di lucro nata con la finalità di agevolare la ricostruzione di Rovereto e S. Antonio in Mercadello. Finora i progetti che sono stati realizzati, grazie anche alla collaborazione con gli artigiani trentini della Val di Non e l’Associazione Nazionale Alpini, hanno interessato Novi e Rovereto, dove il sisma del 29 maggio ha lesionato il 60% delle abitazioni e tutte le strutture pubbliche, tra cui anche la chiesa nel cui crollo è deceduto il parroco don Ivan. Grazie all’intraprendenza dei 630 iscritti, in rappresentanza di tutte le associazioni di volontariato presenti nelle frazioni, sono stati finora completati progetti per circa 1 milione di euro: sono serviti per la realizzazione di un Centro Polivalente che ospita un centro prelievi, ambulatori medici di base, una pediatria, il comune; poi una tensostruttura a uso palestra e alcune aule informatiche per le scuole e attrezzature mediche per i centri di medicina di base di Rovereto e Novi. Da domenica 19 verrà allestita una postazione per la raccolta fondi destinata alla realizzazione della nuova Chiesa di Concordia, la cui chiesa madre squarciata è una delle immagini simbolo della distruzione del terremoto in Emilia. Il progetto che è partito da poco, in collaborazione con la provincia di Trento, prevede una sala liturgica, aule e spazi ricreativi, un campo sportivo con annessi spogliatoi e una piccola arena civica per spettacoli. Sabato 25 e domenica 26 la galleria ospiterà la postazione di fundrising del Centro Missionario di Carpi, con manufatti realizzati dalle volontarie e i prodotti dell’Azienda Agricola Stoffi, lavandeto di San Giacomo delle Segnate in provincia di Mantova, che produce tra le altre cose saponi, oli, creme e che è stata danneggiata dal sisma. I fondi raccolti sosterranno il progetto di una chiesa in Malawi, a opera di una cooperativa di reinserimento di ex detenuti del carcere di Chichiri, dove opera la missionaria carpigiana Anna Tommasi. Domenica 26 maggio sarà in galleria anche la Comix Comunity di Reggio Emilia con l’iniziativa Don Camillo e Peppone per la ricostruzione. La Comix Comunity ha dato vita da giugno 2012 a un’iniziativa di solidarietà che ha coinvolto fumettisti in tutta Italia e allievi delle scuole di fumetto. Allestite tavole-mattoni realizzate da cartoonist professionisti e non, con fumettisti che realizzeranno in diretta alcuni elaborati che potranno essere acquistati per la ricostruzione in Emilia. Giovedì 30 maggio per tutto il giorno sarà ospite in galleria Francesca Pellegrini, psicoterapeuta e scrittrice, ha operato sui luoghi del terremoto ascoltando i racconti delle persone per aiutarle a superare i traumi. Dal suo ascolto disponibile e attento ha tratto una serie di testimonianze confluite in un libro che è insieme una memoria e un percorso terapeutico di superamento delle difficoltà. Di recente ha anche promosso alcuni centri d’ascolto, presso il centro sociale Graziosi, per continuare ad assistere le persone e aiutarle ad andare oltre il terremoto. Pellegrini sarà presente in galleria il 30 maggio, dalle 9 alle 20, con alcune proposte editoriali della sua casa editrice Saddai Edizioni. Alle 18,30 si svolgerà un incontro-conversazione aperto al pubblico sul libro Il giorno dopo di un anno dopo. Come uscire dal trauma? Venerdì 31 maggio e sabato 1° giugno saranno presenti gli operatori di Ca’ delle Fate, un progetto di Sorgente di Vita, patrocinato dal Comune di Carpi, nato dopo che il terremoto ha reso inagibili i locali dell’associazione attiva dal 2007. Al Borgogioioso promuoverà una raccolta fondi a favore della ricostruzione proponendo trattamenti Shiatsu, Reiki, Bagni di Suoni, Piramide energetica con cristalli, studiati e proposti in chiave terapeutica nel post terremoto per aiutare le persone a superare un evento traumatico come il sisma nei campi di Cortile, Fossoli, Carpi e San Felice sul Panaro. Per tutto il periodo sarà allestita una mostra fotografica che documenta i giorni terribili dell’Emilia ma anche i tanti momenti di solidarietà vissuti dal territorio, a partire dalla visita di Papa Benedetto XVI, a cura dello Studio fotografico Fotostudio Immagini di Concordia, i cui titolari, i fotografi professionisti Marcello Testoni ed Euro Barelli, hanno perso nel sisma il loro studio e il relativo negozio posti nella zona rossa di Concordia.

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