Tutti facciano la loro parte

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Come ogni anno il ritorno della primavera ripropone anche la necessità di prevenire e combattere la presenza della zanzara tigre: insetto che costituisce un problema di carattere sanitario da non sottovalutare, come il rischio di veicolare pericolose malattie virali (come Dengue o Chikungunya). Il Settore Ambiente del Comune di Carpi, come è consuetudine da alcuni anni, avvierà con il mese di maggio un intenso programma di interventi, che prevede, tramite una ditta specializzata, la disinfestazione mensile di tutte le caditoie pubbliche (circa 17.000) con l’utilizzo di prodotti larvicidi e periodiche attività di informazione alla cittadinanza; ma una cosa molto importante da sapere è che, come risulta dalle stime del Servizio Sanitario Regionale, solo il 30% delle caditoie è su suolo pubblico, mentre ben il 70% si trova in aree private, nelle quali la ditta incaricata dal Comune non può intervenire.
“E’ determinante – spiega l’assessore all’Ambiente Simone Tosi – che i cittadini facciano la loro parte, pulendo e trattando le proprie caditoie, perché senza questo intervento diventerebbe inutile l’intera attività compiuta dagli operatori incaricati dal Comune, rendendo superflue, di conseguenza, anche le risorse economiche impegnate nel piano d’azione previsto contro la zanzara tigre. L’intervento attivo dei cittadini è indispensabile”.
I prodotti per effettuare il trattamento delle caditoie si trovano nelle farmacie (a prezzi concordati con Federfarma), nelle parafarmacie e nei Consorzi agrari. I focolai di moltiplicazione maggiormente a rischio sono le pozze d’acqua e i luoghi di ristagno: i sottovasi, le caditoie e i bidoni a esempio, mentre quelli nei quali è stata dimostrata dall’esperienza la maggior presenza di larve sono risultate le caditoie. Da ciò emerge l’importanza di effettuare con cura la lotta larvicida nelle caditoie stradali e di sensibilizzare la popolazione sulla necessità di trattare con altrettanta cura e regolarità quelle presenti nelle aree di propria pertinenza: è necessario intervenire prima e dopo ogni periodo di assenza prolungato (come le ferie estive). n.103/bis

Lotta alla tigre: istruzioni per l’uso

-Trattare regolarmente con prodotti larvicidi tombini e zone di scolo o ristagno.
-Tenere coperti cisterne o contenitori di acqua piovana con coperchi ermetici o teli.
– Evitare i sottovasi o il ristagno d’acqua.
– Tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente inserendo pesci rossi che sono predatori delle larve dell’insetto.
– Non lasciare piscine gonfiabili o altri giochi pieni d’acqua per giorni.
– Tenere le grondaie pulite e non ostruite.
– Eliminare tutti i ristagni d’acqua.
– Tenere gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso il basso.

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