Dal cuore con il cuore

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L’Associazione Gli Amici del Cuore provinciale e Conacuore (Coordinamento Nazionale Associazioni del Cuore) hanno consegnato a Mariella Martini, direttore generale dell’Usl di Modena 30mila euro per sostenere i reparti di Cardiologia degli Ospedali di Carpi e Mirandola, compromessi dal sisma di maggio. La consegna ufficiale è avvenuta sabato 13 ottobre nei locali del Circolo Loris Guerzoni di Carpi, alla presenza di numerose autorità. “L’ultima Finanziaria – ha sottolineato il sindaco di Carpi, Enrico Campedelli – ha apportato ulteriori tagli alla Sanità. A fronte di risorse pubbliche sempre più risicate, il sostegno della società civile diventa fondamentale per mantenere alti standard qualitativi delle nostre strutture ospedaliere. La donazione de Gli Amici del Cuore va proprio in questa direzione, soprattutto in un momento difficile e delicato come quello che stiamo vivendo a causa del terremoto che ha colpito il nostro territorio e a fronte del quale ciascuno di noi si è rimboccato le maniche per fare la propria parte”. Una donazione che, come ha voluto sottolineare il presidente dell’associazione, Giovanni Spinella, vorrebbe avere un “carattere di esemplarità affinché anche altri facciano lo stesso, poiché la generosità della gente può davvero fare la differenza. Il nostro è solo un segno ma noi siamo felici di aver aiutato, poiché il direttore Martini ci ha assicurato che questi 30mila euro saranno spesi bene e subito per rendere le Cardiologie di Carpi e Mirandola più moderne, efficienti e all’altezza dei tempi”. Gli Amici del Cuore, supporto culturale ed economico fondamentale per le Cardiologie della nostra provincia, si fonda su tre mission principali: “promuovere una cultura della prevenzione sin dall’età scolare, sollecitare l’impiego delle migliori cure per evitare recidive e, infine, sostenere la ricerca”, conclude Spinella. Una donazione che verrà impiegata per dotare l’azienda sanitaria di strumenti finalizzati “a garantire assistenza diretta laddove le persone vivono, presidi che saranno utilizzati sia in ambito ospedaliero che territoriale”, ha infine aggiunto il direttore del Distretto Sanitario di Carpi, Claudio Vagnini.
J.B.

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