Adotta un Nonno Terremotato

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Un lungo ponte di solidarietà, che attraverso l’alta cucina, vuole unire Sardegna ed Emilia, per dare un sostegno concreto a 1.500 anziani che nel sisma del maggio scorso hanno perduto l’alloggio senza rinunciare alla speranza. La Fondazione Accademia Casa Puddu, il ristorante S’Apposentu, a Siddi, e il Banco di Sardegna che ha aperto gratuitamente un conto corrente dedicato nella filiale di Lunamatrona, hanno accolto la richiesta della Cooperativa Anziani e Non Solo di Carpi, di dar vita al progetto Adotta un Nonno Terremotato, per raccogliere fondi per gli anziani non autosufficienti che a causa del terremoto sono stati costretti ad abbandonare le strutture residenziali nelle quali venivano assistiti. Invito subito accolto da uno degli chef sardi più famosi,
Roberto Petza di S’Apposentu, che per il prossimo giovedì, 2 agosto, organizzerà nel suo ristorante a Siddi (Cagliari), una cena di beneficenza le cui offerte saranno devolute a sostegno dell’iniziativa. Alla raccolta fondi stanno già aderendo anche alcune aziende enogastronomiche locali. “Il progetto – spiega Loredana Ligabue, della società cooperativa Anziani e Non Solo – si impegna a sostenere, economicamente, una parte dei costi assistenziali necessari a supportare i soggetti più fragili fra i circa 1500 anziani che per il terremoto hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni ormai inagibili, le strutture residenziali nelle quali erano assistiti o coloro che si trovano soli senza più l’assistenza delle assistenti familiari, in tanti casi straniere, rientrate nei propri paesi di origine”.
 
 

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