“Basta risse: abbiamo il buttafuori”

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Leon Wu ha ventidue anni e insieme alla sua famiglia gestisce da oltre un anno il Caffè dei Pio di Carpi. “All’inizio non avevamo problemi poi, con l’aumento della clientela, un gruppo di ventenni magrebini ha cominciato a frequentare il bar, arrecando disturbo agli altri. Facinorosi e sempre ubriachi non hanno fatto altro che creare problemi”. Tutti noi infatti ricordiamo le due violente risse scatenatesi nel dehor del locale di viale Carducci, a pochi passi dal Centro storico, ai danni di Matteo Ghizzoni e Francois Verrini. “Noi vogliamo lavorare con tranquillità, spazzare via la gentaglia e tutelare la nostra clientela. Ci diamo da fare – continua Leon – e per offrire un servizio a tutto tondo alla cittadinanza teniamo aperto ogni giorno dalle sei del mattino alle 2 e il venerdì e il sabato non chiudiamo mai. E’ un’attività impegnativa questa, che implica uno sforzo notevole da parte di tutta la mia famiglia. Lavorare in queste condizioni però non è più possibile. Le due risse ci hanno davvero mandato al tappeto”. Per garantire maggiore sicurezza e serenità, Leon ha allora deciso di passare alle maniere forti, ingaggiando un volto noto in città: il senegalese Taibou Yare, Sylla per gli amici. Sylla, cintura nera 3° Dan di Karate, dagli Anni Novanta in Italia, è lo storico “buttafuori” dell’Officina. “Conosco bene questa città – racconta – e i giovani che frequentano i locali del centro. Per anni ho allontanato gruppi di ragazzi in cerca di guai dall’Officina. Sempre le stesse facce. Ora ricomincerò a farlo qui”. La presenza di Sylla, ogni sera dalle 10 alle 2 e il sabato fino alle 5 del mattino, costituisce di per sè un forte deterrente: “da quando abbiamo attivato il servizio di buttafuori – aggiunge il titolare del Caffè dei Pio – le cose sono già migliorate. Alcuni ragazzi lo vedono e passano oltre”. Oltre ad essersi assicurato la presenza di Sylla, Leon si è anche recato dai Carabinieri di Carpi per chiedere il loro aiuto: “grazie alle mie sollecitazioni, i militari passano molto più spesso davanti al locale e questo rassicura me e i clienti”. Anche il progetto per il posizionamento del sistema – interno ed esterno – di videosorveglianza è già pronto. “Col terremoto i tecnici hanno procrastinato i tempi del montaggio ma a giorni il sistema sarà operativo. Vogliamo fare il massimo per proteggere i nostri clienti”.

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