Salta in giostra… balsamica

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Carpi è senz’altro legata alla tradizione e alla cultura dell’Aceto Balsamico, un prodotto eno-gastronomico tipico, tramandato per lo più attraverso la pratica e l’oralità. Lo dimostra il fatto che si stima siano circa 500, i possessori di acetaie private in città. Nasce così, dal desiderio di proteggere le origini storiche e di promuovere il valore dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, il nuovo progetto, denominato Giostra Balsamica, che vuole premiare il saper fare di coloro che, sul territorio carpigiano e non solo, si prodigano nella produzione di questo importante prodotto.

La Giostra consiste in una gara tra produttori di Aceto Balsamico Tradizionale, la cui acetaia sia ubicata per regolamento nel territorio di Carpi, secondo la perimetrazione in Quartiere e Villa, prevista nel progetto. La competizione diventerà lo strumento per “portare alla luce” un mondo di tecniche e conoscenze e, probabilmente, anche di prodotti eccellenti. Raggiungere i produttori e motivarli alla partecipazione diventerà il cuore dell’attività preparatoria della Giostra Balsamica, in particolare per la 1° edizione che si concretizzerà nel settembre-ottobre di quest’anno.

Ogni anno sarà premiato dalla Giuria, composta dai Maestri Assaggiatori indicati dalla Consorteria A.B.T.M. di Spilamberto, l’Aceto Balsamico Tradizionale presentato per la disfida che, tra i dodici finalisti, avrà ottenuto il maggior punteggio. Il premio consisterà in una medaglia per il produttore vincente e in un premio assegnato al Quartiere o alla Villa vincitori che rimarrà esposto sino alla competizione dell’anno successivo.

Nell’Acetaia Comunale sarà invece collocata un’opera d’arte scultorea – realizzata dall’artista carpigiano Romano Pelloni e donata dal Lions Carpi Host – avente per tema il mondo dell’evento della Giostra Balsamica, sulla quale sarà inserita ogni anno uno stemma del Quartiere o della Villa a cui appartiene il vincitore.

L’organizzazione è a cura della Comunità carpigiana della Consorteria A.B.T.M. di Spilamberto e dell’Assessorato al Turismo e Centro Storico del Comune di Carpi; contribuiscono alla sua realizzazione il Consorzio di Tutela A.B.T.M., la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, il Lions Club Carpi Host e altri soggetti che, in questi giorni, stanno concretizzando le loro proposte. Stemmi araldici, suddivisioni in ville e quartieri all’antica maniera: Carpi si prepara a intraprendere un affascinante viaggio nel proprio passato per donare nuovo splendore al proprio presente.

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