Il nuovo blocco operatorio? Nel 2013

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Meglio tardi che mai direbbe qualcuno… Dopo polemiche, lamentele a non finire, fiumi di parole e sollecitazioni da parte dei sindaci dell’Unione delle Terre d’Argine, l’Ausl ha finalmente deciso di battere un colpo, per palesare la propria presenza. Tre i temi affrontati col direttore generale dell’Azienda Usl, Giuseppe Caroli (che lascerà l’incarico a maggio), nel corso di una riunione dell’Ufficio di presidenza della Conferenza territoriale sociale e sanitaria della Provincia di Modena: servizio di vigilanza al Ramazzini, Pronto Soccorso e sale operatorie.

La Conferenza ha convenuto con l’Azienda sul fatto che la tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico siano di competenza dello Stato, per tale ragione chiederà al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di farsi carico dell’esigenza di garantire – in particolare nelle ore notturne – un presidio all’ospedale di Carpi, anche in considerazione dell’alto numero di utenti del Pronto soccorso, come già avviene al Policlinico e all’ospedale di Baggiovara.

Sulla ristrutturazione del Pronto Soccorso del Ramazzini, per il quale l’Ausl ha già predisposto il progetto esecutivo, l’ufficio di presidenza della Conferenza territoriale condivide la scelta, avanzata dal direttore generale, di destinare 400mila euro di risorse per realizzare l’intervento. Questi fondi dovrebbero sommarsi a quelli stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi (900mila euro), denari che l’Ente ha congelato in attesa di capire quale carta l’azienda sanitaria avrebbe giocato. Finalmente l’Ausl si è detta disponibile a firmare immediatamente la convenzione necessaria, garantendo la sua massima collaborazione.

Per quanto riguarda infine il comparto operatorio, la presidenza della Conferenza territoriale condivide la scelta dell’Azienda Usl di destinare oltre 4 milioni di euro per la ristrutturazione di quattro sale operatorie, secondo la tempistica indicata dal direttore generale: validazione e approvazione del progetto esecutivo entro l’estate 2012 e conclusione dei lavori entro l’estate 2013. Prima di gioire però, considerati i precedenti, aspettiamo che alle parole seguano i fatti!

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