Anche a Carpi è allarme per i pozzi di Cognento

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Devono preoccuparsi i cittadini di Carpi per i rischi che la costruzione di palazzine sull’area di protezione dei pozzi di Modena, in via Aristotele, può provocare alla falda acquifera di Cognento?
Secondo il Comitato Referendario Acqua e Beni Comuni di Carpi sì e non poco. Infatti i pozzi che verrebbero circondati dalle costruzioni sono fondamentali per l’approvvigionamento di acqua potabile per nove comuni della bassa modenese serviti da Aimag, qualsiasi loro eventuale disservizio avrebbe gravissime ripercussioni sull’intero bacino d’utenza della stessa Aimag, ecco perché Carpi non può chiamarsi fuori. E allora per capire meglio la questione e gli aspetti tecnici più controversi il Comitato Referendario invita tutti i cittadini, i rappresentanti e gli amministratori del Comune di Carpi e del bacino di Aimag a partecipare all’assemblea pubblica che si terrà: martedì 31 gennaio alle 21, presso la Sala Congressi di via Peruzzi a Carpi.
Il libero dibattito sarà preceduto da brevi relazioni espositive che tratteranno delle possibili interferenze tra le costruzioni in superficie e la falda acquifera sottostante, nonché delle conseguenze gestionali connesse ai rischi che l’operazione comporta.
Interverrà come relatore il professor Gian Carlo Spaggiari dell’Università di Modena e Reggio, esperto di gestioni acquedottistiche, ex-presidente di Agac Reggio Emilia, collaboratore del Piano Acque Regionale, consulente del Ministero delle Opere Pubbliche in materia di risorse idriche. Sono stati invitati al dibattito i tecnici progettisti del Piano particolareggiato di via Aristotele e tecnici del Comune di Modena, che al momento non hanno ancora confermato la loro presenza.
Promuove l’iniziativa il Comitato Referendario Acqua e Beni Comuni di Carpi, alleanza trasversale che riunisce gruppi, partiti, associazioni e singole persone che sostennero il SI’ ai quattro referendum del giugno 2011.

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