Festa del racconto – La grande letteratura

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Non solo letteratura italiana, ma spazio anche alle voci che provengono dall’agitato Medio Oriente con lo scrittore iracheno Younis Tawfik. Sabato 1 ottobre alle 11 l’autore tratterà con gli strumenti della narrazione, l’argomento della rivoluzione araba, cercando un equilibrio tra cronaca e racconto. L’incontro La rivoluzione araba, la letteratura come testimonianza sarà condotto da Davide Bregola presso Palazzo Foresti a Carpi. Alle 17.30 invece la scena si sposterà nel Cortile di Levante della Biblioteca Loria con Le parole delle donne. Dacia Maraini, una delle autrici più amate in Italia e nel mondo, condurrà i lettori lungo il percorso delle sue storie, ripercorrendo la sua vita passata in Giappone accanto ai giganti della nostra cultura: Moravia, Pasolini e Morante. Tutto attraverso il suo profondo impegno morale e civile e il suo indefesso tentativo di dar voce alle donne di ogni condizione sociale e geografica. Nel Cortile di Levante della Biblioteca Loria alle 17.30. Chi avrebbe mai detto che la comicità potesse essere letteraria? Ne daranno prova Gino&Michele, i due autori del classico Anche le formiche nel loro piccolo… oltre che di numerosi programmi di straordinario successo quali Zelig. Tra le altre attività, hanno inventato la Smemoranda Letteraria, ospitando all’interno della celebre agenda alcuni degli scrittori più interessanti del panorama nazionale. Sabato 1° ottobre, alle 19 presso i Giardini della pretura, i due autori ci presenteranno la versione letteraria del famoso diario – Smemoranda 12 mesi – insieme a tre dei dodici autori che hanno firmato, con racconti inediti, l’edizione 2012: Sandrone Dazieri, Claudia De Lillo, Paolo Nori. Protagonista della serata – alle 21 presso l’Auditorium della biblioteca Loria – sarà invece Sebastiano Vassalli. L’autore de La chimera (vincitore allo Strega e al Campiello) è rimasto sempre fedele e coerente con la sua storia che lo vede partecipare alla Neoavanguardia del Gruppo ’63, sino ad approdare ad un’idea di letteratura pura. Roberto Cicala, poeta ed editore, lo intervisterà portando il pubblico attraverso i suoi paesaggi fisici e metafisici, che odorano di storia e raccontano in uno stile unico i cambiamenti sociali dell’Italia del passato e del presente. Domenica 2 ottobre alle 15, Piazza Garibaldi sarà colmata dall’umorismo e il buonumore causati dalla lettura di Momenti di trascurabile felicità, il libro di notevole successo nelle cui pagine Francesco Piccolo illustra i piccoli ma fondamentali momenti di felicità senza i quali la nostra vita non sarebbe che un mero trascinarsi verso la fine. Una gioia semplice, sommessa, modesta ma perciò stesso più tenace ed irrinunciabile. In un’epoca nella quale ostentazione e cattivo gusto, esibizione trimalcionica e perdita del pudore la fanno da padroni, è consolante poter scoprire che c’è ancora, tra noi, chi sa gioire delle piccole perle che offre l’esistenza. Con interventi musicali del Modena Flute Ensemble.
Luciana Castellina, militante e parlamentare comunista, fra i 14 e i 18 anni ha tenuto un diario che racconta la sua iniziazione politica. Da quel materiale è nata La scoperta del mondo, autobiografia che è stato finalista al Premio Strega 2011. La giornalista racconterà la sua vicenda – domenica 2 ottobre alle 16 nel Cortile della Biblioteca – dialogando con Marzia Luppi. Un pezzo di storia personale che corre parallela alla storia di tutto un Paese, l’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri.

Domenica alle 18.00, Piazza Garibaldi si tingerà di giallo. Due dei romanzieri di genere più amati dai lettori, Margherita Oggero e Marcello Fois, si confrontano sul tema del Giallo. Celebre autrice della fortunata serie di gialli che hanno per protagonista l’investigatrice–professoressa Camilla Baudino – portata anche sul piccolo schermo da Veronica Pivetti – la prima; autore prolifico non solo in ambito letterario ma anche teatrale, radiofonico e nella fiction televisiva il secondo, i cui romanzi tinti di noir sono spesso ambientati nella Sardegna più profonda, e in epoche storiche le più diverse.

Oltre a questi, tanti altri eventi dedicati alla letteratura esordiente e al racconto, con la premiazione del vincitore del Premio Loria editi e le letture e la premiazione degli inediti. Abbinare la grande letteratura alle giovani promesse, per aiutare il pubblico a riflettere sul proprio presente con gli strumenti che solo la narrativa sa fornire, e insieme aiutare i nuovi talenti a farsi strada e guadagnare sempre più lettori.

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