Monsignor Ermenegildo Manicardi è il nuovo vicario generale della Diocesi di Carpi
Monsignor Ermenegildo Manicardi, sacerdote diocesano, ha cessato dopo 15 anni il suo servizio di rettore del Collegio Capranica di Roma e rientra a Carpi. L’Amministratore Apostolico Erio Castellucci lo ha nominato vicario generale della Diocesi di Carpi. I due provicari, don Massimo Fabbri e don Carlo Malavasi, restano provvisoriamente in carica.
Il Vescovo Castellucci presenta la lettera pastorale
Sabato 5 ottobre, nella Cattedrale di Carpi, si terrà l’Assemblea diocesana convocata dall’Amministratore Apostolico Monsignor Erio Castellucci per presentare la lettera pastorale “E camminava con loro” (Lc 31,15b) rivolta alla Chiesa di Carpi
Le nuove nomine nella Diocesi di Carpi
Don Gabriele Brusco sarà amministratore della parrocchia di San Nicolò, Don Alberto Bigarelli rettore della chiesa del Crocifisso, Don Anand Nikarthil in servizio pastorale a Fossoli
Riparto da zero
Don Roberto Vecchi lascia dopo dieci anni la parrocchia di Fossoli. Andare fidei donum gli consentirà di rimanere nella diocesi di Parma per tre anni ed è lo stesso don Roberto a spiegare la scelta.
Rinasce il Duomo di Mirandola
Sabato 21 settembre, alle 18, sarà celebrata la Santa Messa solenne nella riapertura al culto del Duomo di Santa Maria Maggiore in Mirandola, restaurato a seguito degli eventi sismici del 2012.
Presiederà la liturgia il Vescovo emerito di Carpi, monsignor Francesco Cavina.
Dopo il sisma, le Clarisse aprono il monastero
Nel mese di settembre sono in programma visite guidate all’interno del monastero di Santa Chiara dopo i lavori di ripristino e ristrutturazione in seguito al terremoto del 2012.
L’ultimo atto dei frati di San Nicolò
Una domenica triste quella dell’8 settembre per i parrocchiani e per tutta la comunità religiosa di Carpi, a causa dell’addio dei cinque Frati Minori di San Nicolò dopo cinquecento anni di presenza spirituale e di vicinanza e aiuto alla comunità.
Grazie di cuore
Frati di San Nicolò: l’8 settembre, alle 11, l’ultima messa.
L’8 settembre si celebra l’ultima messa dei frati di San Nicolò
Il dado è tratto e ogni decisione è stata presa senza possibilità di ripensamenti o rinvii. I Frati Minori della Parrocchia di San Nicolò lasceranno definitivamente il Tempio (chiuso da sette anni a causa delle ferite inferte dal terremoto) e l’annesso Convento dove sono stati sinora ospitati, per prendere ciascuno strade diverse verso altri conventi francescani italiani.














