Bimbi in auto per le vacanze: i 5 errori più comuni e cosa dice la nuova normativa

“Posizionare le cinture, scegliere il modello giusto, installarlo correttamente sono attenzioni fondamentali che vogliamo ricordare, in un momento dell’anno dedicato a viaggi e vacanze” sottolinea Alan Ferretti, autista soccorritore del Servizio Emergenza Territoriale 118 Modena

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Vacanze al via: ma siamo sicuri che i nostri bimbi siano al sicuro? Per trasportare i bambini in auto, infatti, è necessario non solo avere il seggiolino omologato secondo le norme ma anche utilizzarlo in modo corretto: “Non sempre vi è consapevolezza di questo secondo aspetto, e capita che si facciano errori, anche involontari, nell’allacciare il bambino al seggiolino. Posizionare le cinture, scegliere il modello giusto, installarlo correttamente sono attenzioni fondamentali che vogliamo ricordare, in un momento dell’anno dedicato a viaggi e vacanze” sottolinea Alan Ferretti, autista soccorritore del Servizio Emergenza Territoriale 118 Modena che organizza i corsi su come trasportare in sicurezza i bambini sui mezzi di trasporto. “Sia nei viaggi lunghi, sia nei più frequenti spostamenti casa-scuola, la sicurezza in auto dei bambini è spesso sottovalutata, ma teniamo presente che sul totale della mortalità in strada, nella fascia zero-tredici anni, più del 50% dei casi avviene in auto”.

Nella pagina dedicata sul sito di Ausl Modena www.ausl.mo.it/servizi-e-prestazioni/aree-tematiche/bambini/sicurezza-stradale/  sono pubblicate tutte le informazioni su come trasportare i bambini correttamente non solo su auto ma anche su bici, motocicli e ciclomotori e la sicurezza in auto per le donne in gravidanza.

Per quanto riguarda la sicurezza in auto, dal settembre 2024, è in vigore la sola normativa europea ECE R 129 (nota anche come I-Size), l’obbligo di utilizzo dei seggiolini in auto si basa esclusivamente sull’altezza del bambino e non più sul peso: è dunque obbligatorio per i bambini di altezza inferiore a 150 cm. Chi acquista un seggiolino nuovo avrà quindi un prodotto omologato alla nuova normativa ma chi ha già un ‘vecchio’ seggiolino che teneva conto del peso (norma abolita il 31 agosto 2024) lo può ancora utilizzare perché si andrà a graduale dismissione.

L’attuale normativa ha inoltre aumentato gli standard di sicurezza con alcune indicazioni tra cui: il seggiolino deve essere rivolto in senso contrario alla direzione di marcia fino ai 15 mesi di età del bambino, deve essere dotato del sistema Isofix fino ai 105 cm di altezza e, per essere omologato, deve superare dei crash test anche da impatto laterale. Il Codice della strada non pone vincoli nel collocare i seggiolini sul sedile posteriore o su quello anteriore del veicolo ma, dai dati statistici disponibili, emerge che in caso di incidente il bambino che viaggia sul sedile anteriore del veicolo ha il 29% di possibilità in più di subire un trauma importante se non mortale. Altra informazione su cui c’è poca conoscenza sono i cosiddetti “rialzini” o “alzatine”, apparentemente più comodi perché meno ingombranti: da ricordare che sono consentiti solo a partire dai 125 cm di altezza. Solo dopo aver superato i 150 cm di altezza, infine, è possibile viaggiare senza seggiolino ma sempre ben allacciati con le cinture di sicurezza.

Dispositivi antiabbandono

Ad oggi, le statistiche dimostrano che un quinto dei genitori che dovrebbero utilizzare l’antiabbandono non ne è dotato. Questi dispositivi sono obbligatori se si trasportano bambini da 0 a 4 anni. In fase di acquisto occorre verificare che il dispositivo abbia una dichiarazione di conformità in cui il costruttore affermi di aver rispettato tutte le caratteristiche tecniche e funzionali descritte nel regolamento attuativo della normativa vigente.

In caso di abbandono del bambino in auto, il dispositivo deve essere in grado di segnalarlo attirando l’attenzione del conducente attraverso appositi segnali visivi e acustici (luci e/o suoni); attivare un sistema di comunicazione attraverso l’invio di messaggi e/o chiamate; fornire automaticamente al conducente un segnale di conferma di avvenuta attivazione.

I corsi “Mettiamoli al sicuro”

Il corso – attivabile su richiesta di scuole materne ed elementari, associazioni di volontariato, Centri per le famiglie, Comuni, all’interno delle iniziative di Ausl ‘Sapere e salute’ – è gratuito e in un paio ore i genitori (o i nonni o altri familiari che si prendono cura del bambino) imparano la normativa vigente sul trasporto e come utilizzare i seggiolini. Il progetto, promosso dall’Azienda USL, si chiama ‘Mettiamoli al sicuro’è attivo da diversi anni e coinvolge tutti i territori della provincia. L’Azienda ha attivato anche due indirizzi mail a cui è possibile richiedere l’attivazione del corso o anche solo chiedere informazioni, infosalvavita@ausl.mo.it e al.ferretti@ausl.mo.it

 

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