Nell’ultima gara del programma sulla Senna, la staffetta 4×1500 dà vita ad una battaglia spettacolare fino all’ultima bracciata. Si impone la Germania in 1h03’39″2 con l’Italia dietro in 1h03’41″3. Completa il podio l’Ungheria in 1h03’42″4. Un’altra medaglia per il quartetto azzurro composto da Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi e Gregorio Paltrinieri, vicecampione mondiale in carica. Una squadra rodata, sempre protagonista e capace di contendersi l’oro in un finale da pelle d’oca. Pozzobon tiene l’Italia nel gruppo delle migliori, Taddeucci nuota una seconda frazione monumentale, Guidi lotta e Paltrinieri prova a completare una rimonta che a tratti pareva impossibile.
L’Italia del nuoto in acque libere vince la classifica a squadre con 192 punti (77 con gli uomini, 83 con le donne e 32 con la staffetta) davanti a Ungheria e Germania, rispettivamente a quota 142 e 122. Sono sette le medaglie conquistate dagli azzurri: due ori con Ginevra Taddeucci nella 10 e nella 5 chilometri, l’argento odierno con la staffetta e quattro bronzi con Linda Caponi nella 10 chilometri, Gregorio Paltrinieri e Barbara Pozzobon nella 5 chilometri e Ginevra Taddeucci nella 3 chilometri knockout sprint.
“C’eravamo quasi, ma è pur sempre un argento europeo – sottolinea il capitano Gregorio Paltrinieri – È stata una bella staffetta, ci siamo divertiti e difesi molto bene. Alla fine ho provato a prendere Wellbrock, ma è sempre difficile superarlo”.
























