Sono tre i potenziali acquirenti della storica azienda Gambro Vantive la cui sede emiliana si trova a Medolla. Si tratta di gruppi industriali con un’esperienza consolidata nelle tecnologie medicali e in particolare nel trattamento delle patologie renali: entro la fine dell’anno dovrebbe essere individuato l’acquirente definitivo. La trattativa è stata annunciata ieri al tavolo di aggiornamento convocato a Roma nella sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Presenti l’assessore al Lavoro della Regione Emilia-Romagna, Giovanni Paglia, la Regione Lombardia, i sindacati nazionali e territoriali, Confindustria Emilia centro, la proprietà Gambro Vantive e le amministrazioni locali dei territori interessati.
“Al tavolo Gambro Vantive – spiega l’assessore Paglia – l’azienda ha comunicato che sono in corso interlocuzioni positive con tre soggetti industriali nel ramo delle cure renali. Si tratta di notizie incoraggianti. Se saranno confermate nelle prossime settimane potranno aprire lo spazio a una possibile soluzione in linea con le aspettative che, come istituzioni, abbiamo avanzato fin dal primo momento. Come promesso, continueremo a monitorare il processo da vicino e in stretto rapporto con tutti i livelli istituzionali e le organizzazioni sindacali, per assicurare una soluzione che garantisca al meglio i livelli occupazionali e produttivi”.
A settembre il processo proseguirà con l’avvio di trattative in esclusiva con l’offerente più affidabile, per concludere la cessione entro l’anno e riprendere la piena attività nel secondo semestre 2027. È stato attivato anche un percorso con Invitalia, per valutarne l’eventuale coinvolgimento. Le parti hanno concordato di rivedersi il 7 ottobre.
























