Un piccolo francobollo che racchiude oltre un secolo e mezzo di storia e celebra una delle eccellenze più rappresentative del territorio modenese. È stato emesso ieri il francobollo ordinario appartenente alla serie tematica Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy, dedicato alla Ricetta originale dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena nel 60° anniversario della costituzione della Consorteria. L’emissione rappresenta un importante riconoscimento istituzionale per il patrimonio culturale ed enogastronomico modenese e inaugura le celebrazioni per i sessant’anni della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, fondata nel 1966 con l’obiettivo di custodire, promuovere e tramandare la cultura del prezioso condimento. La vignetta del francobollo riproduce l’incipit della storica lettera del 2 marzo 1862 con cui l’agronomo Francesco Aggazzotti, di Formigine, descrisse a Pio Fabriani, di Spilamberto, la ricetta originale dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Quel manoscritto rappresenta ancora oggi il riferimento storico fondamentale per i cultori del Balsamico ed è conservato presso il Comune di Ravarino. A completare l’immagine compare una batteria di botti in legno, simbolo dell’invecchiamento lento e naturale che caratterizza la produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale, accompagnata dalle diciture Manoscritto ricetta originale e 60° Consorteria ABTM. L’emissione conta una tiratura di 180 mila esemplari. Per l’occasione una delegazione modenese è stata presente a Roma, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per partecipare alla cerimonia ufficiale. A guidarla c’era Moreno Gesti, assessore ad Ambiente, Agricoltura, Promozione del Territorio e Cultura Locale del Comune di Ravarino. Insieme a lui anche Maurizio Fini, Gran Maestro della Consorteria ABTM e consigliere del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, la sindaca di Ravarino Maurizia Rebecchi, il vicesindaco Patrizio Piga, il sindaco di Spilamberto Massimo Glielmi, l’assessore del Comune di Formigine Corrado Bizzini e la consigliera provinciale Simona Sarracino.

Il nuovo francobollo sarà disponibile nei prossimi giorni in tutti gli uffici postali italiani, consentendo agli appassionati di filatelia e ai cittadini di conservare un simbolo della tradizione modenese o di spedire nel mondo un frammento dell’identità del territorio. L’emissione assume un significato ancora più profondo perché accompagna il sessantesimo anniversario della Consorteria, realtà che in sei decenni ha saputo preservare e diffondere la cultura dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena grazie all’impegno dei soci fondatori e dei numerosi volontari che ne hanno raccolto l’eredità. Un lavoro che continua oggi, sotto la guida del Gran Maestro Maurizio Fini, con l’obiettivo di perseguire l’eccellenza e restare fedeli agli insegnamenti contenuti proprio nella storica lettera di Aggazzotti del 1862. Con questa emissione filatelica non viene soltanto ricordata una pagina della storia modenese: se ne scrive una nuova, lasciando un segno destinato a viaggiare ben oltre i confini della provincia e a raccontare, attraverso un francobollo, il valore di una tradizione riconosciuta in tutto il mondo.
























