Durante il periodo scolastico, le corriere sono puntuali nonostante il traffico; durante le vacanze scolastiche, invece, arrivano in ritardo a causa del traffico. Non è forse una presa in giro? Si tratta di una giustificazione ricorrente da parte degli autisti che, francamente, non regge. Bike to work, smart working per ridurre l’uso dei veicoli a benzina e il relativo inquinamento, incentivi all’utilizzo dei mezzi pubblici (treni, autobus, ecc.): tutte iniziative condivisibili e animate da buone intenzioni che le amministrazioni pubbliche sembrano voler sostenere e promuovere. Peccato che, nella realtà dei fatti, siano ancora le automobili a dominare incontrastate le nostre strade.
I lavoratori pendolari preferiscono utilizzare l’auto privata piuttosto che affidarsi ai mezzi pubblici, con tutti i disagi che questi comportano: ritardi, cancellazioni, scioperi e, soprattutto, la soppressione di numerose corse durante le vacanze scolastiche. Il peso delle famiglie con figli che devono andare a scuola è evidentemente rilevante; quello dei pochi coraggiosi pendolari che continuano a utilizzare i mezzi pubblici per recarsi al lavoro, invece, non sembra sufficiente. Si assiste così a questo singolare fenomeno delle corriere “in vacanza”: gli autisti continuano a lavorare, ma come se fossero in ferie, arrivando quando capita e senza rispettare gli orari previsti. Del resto, con le scuole chiuse, nessuna mamma andrà a protestare negli uffici dell’azienda. Non si tratta di una semplice impressione, ma di una testimonianza diretta: ho sentito personalmente un autista giustificare un ritardo proprio in questo modo, parlando tranquillamente ad alta voce con un’altra persona. Viviamo in un’epoca in cui nessuno sembra più voler affrontare i problemi, a partire dalle amministrazioni pubbliche. Meglio evitare grane, soprattutto se potrebbero ritorcersi contro chi dovrebbe risolverle. Molto più comodo parlare di pavoni che rallentano il traffico: una spiegazione che, per quanto curiosa, risulterebbe persino più credibile delle giustificazioni addotte dagli autisti durante le vacanze scolastiche.
Lettera firmata
























