Si rafforza la squadra della sanità modenese, con nuove nomine alla guida di reparti e servizi cruciali per i bisogni di salute dei cittadini del territorio provinciale. I nuovi incarichi, presentati dai Direttori Generali Mattia Altini (Ausl) e Luca Baldino (AOU), riguardano per l’AOU la professoressa Caterina Longo, alla guida della Dermatologia del Policlinico, e il professor Paolo Ventura, nominato direttore della Medicina a Indirizzo Metabolico Nutrizionale dell’Ospedale Civile, mentre per l’Ausl la dottoressa Alessandra Fantuzzi, direttrice del Servizio Igiene Pubblica, e il dottor Vittorio Cortese, alla guida della Struttura complessa di Oftalmologia aziendale. Professionisti di consolidata esperienza clinica, scientifica e organizzativa che contribuiranno al rafforzamento della rete sanitaria provinciale, in un’ottica di integrazione tra ospedale e territorio e di sviluppo dei servizi rivolti ai cittadini.
Vittorio Cortese, nuovo direttore dell’Oculistica del Ramazzini di Carpi, proviene dall’Azienda sanitaria Friuli Occidentale, dove lavorava in qualità di dirigente medico nella struttura di Oftalmologia, con incarico dirigenziale di alta specialità in chirurgia vitreoretinica. In precedenza ha lavorato all’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale dal 2008 e dal 2020 al 2022 ha prestato servizio presso l’ULSS2 Marca Trevigiana. Importante il percorso di formazione: laurea e specializzazione all’Università degli Studi Federico II di Napoli, master in chirurgia vitreo-retinica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma diretto dal Professor Rizzo e due soggiorni professionalizzanti all’estero, il primo presso l’Hospital Clinic di Barcellona e il secondo all’Instituto de Oftalmología Conde de Valenciana a Città del Messico. Specialista con una solida esperienza in ogni ambito della pratica clinica oculistica, nell’arco della carriera lavorativa ha eseguito oltre cinquemila interventi chirurgici in qualità di primo operatore ed è esperto di laser in oftalmologia, con conoscenza delle metodiche strumentali più recenti. È membro dell’Associazione italiana Medici Oculisti (AIMO).
L’interrogazione comunale presentata da Federica Boccaletti e Federica Carletti (FdI), lo scorso febbraio, circa il “ritardo nella nomina del primario di Oculistica presso l’Ospedale Ramazzini di Carpi dopo le dimissioni, nel giugno 2024 del dottor Alessandro Cenatiempo” è stata anche l’occasione per fare il punto sugli “ambulatori macula e glaucoma, servizi molto apprezzati per la professionalità e l’attenzione riservata ai pazienti soprattutto in termini di programmazione visite ed eventuali terapie”, ha sottolineato la consigliera Boccaletti. A tracciare l’attività di questi due preziosi presidi di salute nel corso di una seduta del Civico consesso nel mese di aprile è stata l’assessora alle Politiche sociali, Tamara Calzolari: “la nomina del nuovo direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oftalmologia, dottor Vittorio Cortese, consentirà di tornare a un organico pieno e coerente con i bisogni di salute dei cittadini dell’Area Nord. L’ambulatorio dedicato alla presa in carico di pazienti affetti da maculopatia – ha spiegato Calzolari dando lettura di una nota dell’Ausl di Modena – è stato avviato nel 2019 e non è mai stato sospeso anche nei periodi di maggiore sofferenza di personale. La gestione clinica di questi pazienti prevede, da parte dei medici dell’equipe, l’effettuazione di periodiche procedure di iniezione intravitreale con farmaci biologici finalizzate a ridurre la progressione della malattia. L’ambulatorio per pazienti con glaucoma invece, è stato avviato grazie al coordinamento della dottoressa Stefania Matteoni a partire dall’ottobre 2025. Tale ambulatorio garantisce la presa in carico dei pazienti affetti da tale patologia cronica e progressiva anche nelle fasi pre e post-intervento chirurgico”.
Nel biennio 2022/2023 nell’ambulatorio macula sono state svolte circa 2.300 visite (tra prime visite e controlli) e circa 3.200 procedure di iniezioni intravitreali mentre nei due anni successivi, 2024 e 2025, le visite sono salite a 4.200 (tra prime visite e controlli) e circa 5.900 iniezioni intravitreali. Per quanto riguarda l’ambulatorio glaucoma in due mesi di attività sono state erogate 72 prestazioni.
























