79 chilometri in bicicletta per pedalare nella storia verso la parità

Tra natura e memoria, torna il secondo Tour delle Terre d'Argine. Domenica 17 maggio un viaggio lento tra i paesaggi del Secchia, strade bianche e piazze storiche, arricchito da letture sull'emancipazione femminile e il diritto di voto. Iscrizioni ancora aperte.

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La bicicletta come macchina del tempo e strumento di libertà. Domenica 17 maggio i paesaggi dell’Emilia tornano a fare da palcoscenico al 2° Tour delle Terre d’Argine, il bicitour non competitivo che in un’unica giornata abbraccia i quattro Comuni dell’Unione: Campogalliano, Soliera, Novi di Modena e Carpi. Promossa dall’Unione delle Terre d’Argine e dai quattro Comuni, in stretta collaborazione con FIAB Modena – sezione di Carpi, l’edizione di quest’anno trasforma l’itinerario cicloturistico in un percorso civile e narrativo dal titolo: Pedalando nella storia, verso la parità.

Un viaggio tra argini, sterrati e natura
Rispetto alla passata edizione, il tracciato è stato rinnovato per regalare scorci paesaggistici ancora più suggestivi. Lasciandosi alle spalle i riflessi d’acqua dei Laghi Curiel di Campogalliano (punto di partenza alle ore 9.00 e traguardo finale), i ciclisti si inoltreranno nel verde scivolando lungo l’argine del fiume Secchia. Tra le novità del percorso, il passaggio nella zona Nord lungo via Fossetta Cappello: un tratto di sterrato leggermente più tecnico, ma capace di ripagare lo sguardo con scorci che raccontano la bellezza del nostro territorio.

Le piazze della memoria e il passaporto del Tour
I circa 79 chilometri del percorso si articoleranno su strade urbane ed extraurbane, frammentati in quattro tappe pensate per accogliere e ritemprare i partecipanti. In ogni piazza raggiunta (Piazza Castello a Soliera, il Parco della Resistenza a Novi e Piazzale Re Astolfo a Carpi), il pedalare lascerà spazio all’ascolto. Brevi letture teatrali riporteranno in vita le figure femminili che hanno segnato il territorio e celebreranno le conquiste legate al diritto di voto alle donne, in un anno ricco di anniversari per la storia civile italiana.
A saldare la memoria dell’esperienza sarà la timbratura del passaporto del Tour, un piccolo diario di viaggio che ogni ciclista potrà riempire tappa dopo tappa, gustando i piccoli ristori offerti in ogni centro.

Le quattro tappe (è possibile percorrere anche solo tratte parziali):

Tappa 1 | Il risveglio: Campogalliano – Soliera (21,1 km), ore 9.00–11.00

Tappa 2 | Verso la pianura: Soliera – Novi di Modena (23,4 km), ore 11.00–14.15

Tappa 3 | Nel cuore della storia: Novi di Modena – Carpi (15,6 km), ore 14.15–16.15

Tappa 4 | Il ritorno: Carpi – Campogalliano (18,9 km), ore 16.15–17.30 (con piccolo rinfresco finale all’arrivo presso Casa Berselli).

La bici giusta e cosa mettere nello zaino

Poiché l’itinerario mescola l’asfalto dei centri storici alla terra battuta e ai ghiaietto dei percorsi arginali – con alcuni tratti fuoristrada più tecnici ma di grande fascino – le compagne di viaggio ideali sono gravel, mountain bike, bici da cicloturismo/trekking o e-bike (a pedalata assistita). Sono invece sconsigliate le biciclette da corsa con copertoni sottili e lisci o le bici da città senza cambio, vista la lunghezza complessiva dell’itinerario.

Un vero ciclo viaggiatore sa anche come preparare i bagagli: per godersi la giornata in totale spensieratezza si consiglia un abbigliamento comodo “a cipolla”, il caschetto protettivo (sempre caldamente raccomandato da FIAB), crema solare e occhiali per ripararsi dal sole di maggio. E ancora: una borraccia d’acqua e l’immancabile kit di emergenza per le forature (camera d’aria di scorta, levagomme e pompetta), perché l’imprevisto fa parte dell’avventura.

Come partecipare
Il Tour è una festa aperta a tutti. Per partecipare è sufficiente compilare il modulo online entro il 16 maggio sul sito www.modenainbici.it
Il contributo simbolico di 5 euro (da versare alla partenza) garantisce la copertura assicurativa RC e infortuni FIAB. La carovana è aperta anche ai giovani dai 14 anni in su, purché accompagnati da un adulto responsabile.

La bicicletta è da sempre simbolo di emancipazione: domenica 17 maggio, ruota dopo ruota, pedaleremo insieme per ricordare che la strada verso i diritti è un viaggio bellissimo, ma che non si affronta mai da soli.

Informazioni e contatti

Mara: 328 1399914 –  Marzio: 328 0331445 –  Cesare: 338 4569089

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