Una visita guidata alla mostra Non di solo pane. Cucina, tavola e cibo nel Rinascimento, allestita ai Musei di Palazzo dei Pio, è in programma domenica 12 aprile, alle 16. La visita, aperta a un massimo di trenta partecipanti, è compresa nel biglietto d’ingresso al Museo ed è su prenotazione. Le prenotazioni aprono martedì 7 aprile alle 9 e sono on line (all’indirizzo https://prenota-eventi.comune.carpi.mo.it/prenota-eventi/museipalazzopio-visiteguidate).

Tra il Quattro e il Cinquecento cucina, tavola e cibo diventano uno dei contesti sociali e culturali sui quali si misurano l’importanza e l’autorevolezza di un signore e di una casata, in questo caso quella dei Pio. La mostra “Non di solo pane” racconta, appunto, tutto ciò che ruota intorno a cucina, tavola e cibo, che sono le tre sezioni in cui è articolata. All’ingresso di ognuna il visitatore viene accolto da una guida d’eccezione, ricreata con l’intelligenza artificiale: Bartolomeo Scappi, Cristoforo da Messisbugo e Bartolomeo Sacchi detto Platina, tre dei cuochi più importanti e famosi dell’epoca.

La prima sezione è dedicata alla tavola: con la guida virtuale di Cristoforo da Messisbugo, si indaga un aspetto fondamentale della mensa rinascimentale grazie a una selezione di opere d’arte che portano, con un’installazione immersiva, a una tavola reale in cui sono apparecchiati vasellame, vetri, posate medievali e rinascimentali della collezione del museo. Nella seconda sezione, dedicata alla cucina, Bartolomeo Scappi conduce il visitatore in una cucina rinascimentale carpigiana, illustrando gli utensili, tra i quali una rara e preziosa rotella tagliapasta del XVI secolo delle collezioni museali, e la gestione del fuoco. Sono cinque i temi presentati: pesare i cibi (grazie alla collaborazione con il Museo della Bilancia di Campogalliano), preparare, cuocere, conservare, riparare o buttare. Infine, nella terza sezione, guidati da Bartolomeo Sacchi detto Platina si scopre quali cibi si mangiavano nel Rinascimento e a quali sapori erano abituati i palati dei ricchi convitati dei signori, ma anche cosa mangiavano i poveri. In questa parte del percorso la parte sensoriale è stimolata da profumi, suoni, fragranze, con postazioni interattive che consentono di approfondire alimenti che hanno attraversato la storia dell’uomo come il pane, la carne e il pesce, il formaggio, la frutta e la verdura e il vino.
























