Si erano affrontati nelle campagne di Novellara in viottolo Vandelli a San Giovanni della Fossa con spranghe di ferro e bastoni: all’origine della rissa l’ apprezzamento rivolto da un indiano nei confronti di una donna pachistana. I parenti di lei non avevano gradito e avevano chiesto un appuntamento per ottenere le scuse. L’incontro tra tre indiani e quattro pachistani è presto degenerato e finito con sette arresti da parte dei carabinieri intervenuti per sedare la rissa. Davanti al giudice per le indagini preliminari Andrea Rat sono sfilati per l’udienza di convalida dell’arresto i tre indiani di 28, 32 e 37 anni (due residenti a Correggio e uno a Carpi) e i quattro pachistani di 65, 37, 29 e 26 anni (residenti a Correggio). Tutti quanti i residenti a Correggio, abitano nella stessa via e per non correre il rischio che si incontrino sono stati disposti gli arresti domiciliari. Le difese di erano opposte rimarcando che si tratta di incensurati. Libero solo il 37enne residente a Carpi. In Tribunale gli indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Per loro è stata formulata l’ipotesi di reato di rissa aggravata in concorso.
Ai domiciliari gli autori della rissa nelle campagne di Novellara
In Tribunale gli indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Per loro è stata formulata l’ipotesi di reato di rissa aggravata in concorso.
























